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O.W.

Oggi alla radio, www.radiokcentrale.it (si prende solo a Bologna, e manco tutta) registriamo l'intervista con Piero Dorfles. L'uomo che conduce con Nero Marcore per un Pugno di Libri. L'uomo che dirige i servizi culturali della Radio RAI. L'uomo che sostiene che tutti, almeno una volta, dovrebbero leggere Pinocchio.
Partiamo con le solite domande del cazzo: "si può fare audience con la cultura, in tv"; oppure "quanto conta la scuola nel dissuadere, gli italiani, dal leggere".
mi preparo al solito intelletuale schifato del tipo "oh, io la tv, sono anni che non la guardo: leggo solo e vado a teatro." E invece è un Dorfles che accusa l'apparato, il sistema (che è lo stesso - precisa - in vigore nelle poste italiane, FIAT, e Parmalat) che vive di vita propria ed efficiente soltanto nel reprimere la creatività e l'innovazione. Contro la gente barbuta che tiene conferenze in tv, contro la tv spazzatura, per la tv spazzatura ma con cultura. Non ostentare la cultura, ma averla nel scegliere gli ospiti, gli argomenti, i palinsesti.
Mi danno mezz'ora. Ho uno che mi critica l'apparato e io devo chiudere.
Qualche volta penso, che certi argomenti si possono trattare solo a cena, con gli amici. Altrimenti, non c'è mai tempo. Tutti corrono, dobbiamo stringere, tagliare, chiudere.
E alla fine non parliamo mai di nulla.
Secondo un'indagine di Orange Expressionist Photo Messaging poll , un quarto dei inglesi è felice, 22% è confuso, 13 % annoiato, 10 % arrabbiato.
Tipico corsus honorum di un'innamorato: prima felice, poi confuso ("non posso crederci che l'hai fatto"), poi annoiato ("devo solo scaricarla") poi arrabbiato ("cazzo, non in questo modo"). Manca solo l'inglese cinico, uscito indenne dalla catena di montaggio del amore.
Quel genere che, quando una ragazza attraente gli si avvicina, sussura: "no, bellezza, non fingerò di essere saggio e simpatico: ho già scoperto la misogenia.".
Dunque, non gli ne fregherà niente a nessuno, ma ve lo racconto lo stesso.
Da me in facoltà - tento di fare scienze della comunicazione - per un esame bisogna realizzare un sito (latineggiando: ipertesto) su un'argomento a scelta. Sembra che la democrazia funziona, gli studenti sono incorraggiati ad affinare il loro spirito critico e a usare le nuove tecnologie.
Propongo il caso Parmalat. Non accettato.
Propongo un'indagine sui conti interni dell'università. Non accettato.
Propongo quanto guadagna il Magnifico Rettore. Non accettato.
Torno a casa deciso a ripiegare sul solito - destinato all'oblio in mezzo a cloni assolutamente identici - grigiore accademico: Vita e opera di Giovanni Pascoli nei primi anni della sua vita (forse, non lo sapete, ma aveva un vagito molto poetico), quando trovo il nuovo numero di Time. In realtà, non era proprio nuovo, ma, se vivete in Italia e usate le Poste Italiane: mi capite.
Come l'Europa perde i suoi Star della Scienza, campeggiava il titolo, con in copertina - fra l'altro - una scienziata italiana.
Fu la luce.
Ho deciso.
Il titolo del mio ipertesto (notare il latinismo) sarà: Come l'Italia si tiene i peggiori (faccendoli pure insegnare.)
E poi si lamentano che vengano fuori studenti come me.
Oggi è stata una giornata di merda. Sapete quelle che capitano sino da quando ti alzi e non si smentiscano fino a mezzanotte.
Tutto storto. Almeno, oggi, nella merda della vita ho galleggiato con dignità. ![]()

«se Dio pensava che l'omosessualità fosse un peccato non avrebbe creato i gay»
Howard Dean, candidato democratico alle elezioni presidenziali americane.
se invece pensava che lo fosse la guerra, non avrebbe creato l'uomo.
Caro Dean, teologicamente parlando - in Iraq - ha ragione Bush.
Nota per il ghostwriter: scrivi meno cazzate, che la gente fa poi due conti...

The Most Stupid Keywords Awardsä
blog: serghei24.splinder.it - december 2003 edition.
Nel dicembre del 2003, questo è blog è stato trovato - e raggiunto - su Google con le seguenti keywords. Il premio, è puramente onorifico e va al lettore che ha partorito la keyword vincetrice. Come per la lotteria Italia, conviene mantenere l'annonimato.
Si, cara mia J,
se devi aprire un blog dagli un taglio da ragazza depressa: è il genere più seguito in assoluto.
Poesie, citazioni, invettive, seghe mentali insomma.
Mi raccomando: parla male dei tuoi parents e del tuo boy, trascrivi gli sms.
Se poi gli dai anche un nome del cazzo, tipo:
Un angelo nella notte, mi sa che ti linko anche
.
E prima di andare a nanna, leggi assolutamente i commenti: ti sentirai più saggia.
Il sindaco di Trieste ha interdetto l’accesso al centro storico ai barboni, mendicanti, ed a tutti coloro che con la propria presenza disturbano i cittadini per bene. Rimane solo da capire come pensa di amministrare dalla periferia.

Carognata di classe, quella che lo staff di Howard Dean – il candidato democratico, favorito alla nomination per la corsa alla Casa Bianca (che perderà) - ha rifilato al Cespuglio. Prima mettono in piedi quello che forse è l’unico esempio riuscito di uso della rete per fini democratici: catalizzare intorno al sito www.moveon.org due milioni di volontari, pronti a rimboccarsi le maniche per dargli la mano forte, almeno in rete.
Poi, lo successo strabiliante della campagna, sempre on line, Bush in 30 seconds, in cui caserecci registi potevano dare lo sfogo a tutta il loro raccapriccio nei confronti di Bush, in una gara di spot elettorali, di cui il migliore sarà mandato in onda sui principali network televisivi americani.
A spese di un compiaciuto Dean, ovviamente.
Fra la giuria, uno che di carognate se ne intende: Michael Moore.
Visione caldamente consigliata, anche ad un pubblico conservatore: la gente è più fantasiosa di quello che crediate.
http://www.bushin30seconds.org/
P.S. Quick Time è fondamentale: Bill Gates è repubblicano.

meanwhile in Iraq.

Il potere politico nasce dalla canna del fucile.
Mao Tse Tung
anche la più piccola cosa, un giorno può essere utile.
Io, questo, lo chiamo filosofia da baci perugina. L'ho messa, solo per dimostrare che la so fare pure io.
vignetta non disponibile
- non abbiamo petrolio, giusto?
Oggi a Bologna ho visto i nuovi manifesti pubblicitari del PSI di De Michelis. Formato gigantografia, sotto la foto di un immenso De Michelis campeggia lo slogan:
"Non servono facce nuove, servono idee chiare."
una ragione in più perché si ritiri. ![]()
Considerazioni generale sulla politica stile *nuovo PSI*.
Oggi in Italia, siamo sommersi da una marea di partiti e partitini cloni: figlie di idee morte e sepolte, tenute in vita da gente che, più per abitudine che per convinzione, ci è attanagliata su come cozze sulla roccia.
Votati in genere più da parenti, amici e clientele varie: un 0,50% – 1% lo raccattano.
Non sono in grado di tenere insieme un unico partito socialista – o comunista, il discorso vale anche per loro – ma vogliono governare il paese.
Se Berlusconi ce l’ha fatta…
foto non disponibile
come da sotto, con aggiunta di colore.
E intanto Beagle 2, tace.
Qual è la legge che dovreste avere incisa sullo specchio se lavorate nel marketing, segmento maschile?
“Se un Uomo va in rete la fa o per il lavoro, o perché ha un disperato bisogno del porno.”
Chiamiamola: la Prima legge di Netscape.com. Loro, oltre allo specchio, ce la hanno incisa persino sugli specchietti retrovisori delle macchine aziendali.
Il corollario alla Prima legge di Netscape.com? C’è, eccome, eccovela:
“In genere lo fa più per la seconda, che la prima”.
http://channels.netscape.com/ns/men/package.jsp?name=men/pm/womenintobed/womenintobed
Ci troverete consigli dai titoli suggestivi: “Come portarla a letto in dieci mosse”. Oppure, se siete un utente advanced: “Come farla impazzire a letto in dieci modi”.
Siete alla ricerca di qualcosa culturalmente stimolante? (un /uomo/, ah, ah). Da consultare “Fatelo con Proust”(niente battutacce, per favore: siamo nella sezione “cultura”).
Prima di andarvene, buttate un occhio nella sezione *FOR WOMEN*: cultura, poesia, libri, musica, viaggi.
Si potrebbe parafrasare Samuel Johnson, il caro vecchio Johnson: Raramente un uomo pensa a qualcosa più seriamente che al suo pranzo.
Però, intanto, pensa.