Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
domenica, luglio 25, 2004

Indro Montanelli soleva dire che l’Italia è un paese tendenzialmente moderato. Nell’ora della verità, si vota a destra. Non quella fascista, che per qualche idiota sono dei sinonimi, ma quella liberale, seria, cattolica.

 

La DC ha assolto alla meno peggio il suo dovere di diga al massimalismo comunista, lasciando dietro a se feudi di trionfante burocrazia, una società civile ingessata in inestricabili ragnatele normative, uno Stato che produceva di tutto dai canoni ai panettoni, e zero il senso dello Stato. Non proprio una destra liberale, ne seria.

 

Ha lasciato anche un boom economico di quelli da sesta economia mondiale, compiuto senza e nonostante la classe dirigente, ma che col comunismo imperante – l’unica alternativa - sarebbe stato senz’altro soffocato ai suoi primi vagiti. (la Russia di NEP aveva ritmi di crescita stupefacenti).

 

Poi arrivò il maggioritario. Sinistra di qua, destra di là. In mezzo, solo facce sospette.

 

E l’Italia moderata torna a votare quel simpaticone di Berlusconi. E ancora - dopo tre anni di governo - scusatemi, di una destra liberale e soprattutto seria non si può parlare.

 

Ne converrete.

 

Che sia il clima?

 

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martedì, luglio 20, 2004

Oggi a pranzo ho incontrato un imprenditore filosofo. Riempire l'azienda di dipendenti femminili - era la sua ricetta per il successo. Lavorono meglio, di più e più diligentemente. Concludono meglio gli affari, fascino femminile non estraneo, con la contro parte, generalmente maschile. E poi hanno -- secondo il filosofo della forchetta -- quel noto sesto senso che è poi fiuto degli affari.

Un illuminato, un progressista in un paese latino di vecchio e ancorate idee maschiliste, raccolto nel ventiduesimo secolo attorno ai culi delle veline. Oppure un adepto di quel viscerale maschilsmo che è il femminismo: i due termini non sono antipodi, nell'esaltare le virtù degli uni, e squalificare quelle degli altri, si equivalgono.

Le donne prime nelle università, più brave di qua, più brave di là assomigliano molto a quei calciattori che tenuti in panchina, appena hanno modo di apparire in campo, sputeranno sangue per dimostrare che il Commissario si era sbagliato a tenerli fuori. Non è questione di uomini o donne, è questione di chi è titolare per diritto e chi il diritto se lo deve conquistare. Indifferentemente se è nel calcio, politica o nei affari. Perchè poi questo diritto è tradizionalmente riservato agli uomini, ci siamo promessi di parlarne alla prossima forchettata.

 

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lunedì, luglio 19, 2004

Caro Pardi,

posso riconoscere la fondatezza delle tue obbiezioni, ma ad un patto: che tu rinunci all'idea chi non è d'accordo con te, è un conservatore. Il mio paragone con il partito fascista e l'Edinaja Rossija di Putin, non voleva lasciar intendere che Putin è un fascista. Voleva lasciar intendere la differenza fra un partito con una storia, tradizione e portatrice di ideale, e un occasionale coacervo messo in piedi per assaltare il potere e poi mantenerlo. Possiamo chiamarli partiti tanto per fissare le idee. Si riconoscono: strutture volatili, congressi show, assenza di dialetica --la cui massima rappresentanzione è nelle mafie delle correnti -- leader infallibile. E sopratutto la vaghezza del obbietivo da raggiungere. (Mussolini ne fu un maestro).

Anche in Italia ci sarebbe un partitino del genere, ma lasciamo stare.

Al che non escludo, come dissi in quella conferenza, che questo modello possa essere il modello della politica futura. Ne escludo che macchine del genere possano essere messi in piedi per motivi diversi di quelli di un biecco opportunismo. Ma non escludo, altresì, caro Pardi, che in Russia l'Edinaja Rossija sia un cartone di facciata stile democrazia anglosassone. E un cartone, per giunta, grossolano con bucchi dove si intravede bene l'impalcatura di regno.

Caro Pardi, a noi la democrazia Eltsin ce l'ha data a scatola chiusa pronto-uso. Ci provò un secolo prima Alessandro II.

Intanto Bush in Iraq...

 

postato da: Serghei24 alle ore 10:32 | link | commenti (3) | commenti (3)
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Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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