Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
martedì, agosto 16, 2005

 

Haaretz sul ritiro da Gaza...

postato da: Serghei24 alle ore 11:40 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: israele
lunedì, agosto 15, 2005

Non capisco perché il governo Berlusconi è cosi tanto bistrattato. Nella sua capacità di perseguire gli interessi di bottega, di coprirsi con alti interessi dell’umanità, nell’attribuire tutti i fallimenti a crisi congiunturali e ai riflessi accidentali, nel spalmare le proprie carriere perenni sulle poltrone: è un governo genuinamente italico. Profuma di pasta al pomodoro dalla testa ai piedi.

postato da: Serghei24 alle ore 13:54 | link | commenti | commenti
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venerdì, agosto 12, 2005

Buone Vacanze a tutti. A settembre.

(costa azzurra, francia)

postato da: Serghei24 alle ore 15:26 | link | commenti (2) | commenti (2)
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venerdì, agosto 12, 2005

Secondo il quotidiano di Feltri, Mussolini pagava la cocaina a D’Annunzio. Sempre secondo il quotidiano, d’Annunzio era strafatto di cocaina sia durante il suo volo su Vienna che durante l’occupazione di Fiume. Insomma, secondo Feltri, D’Annunzio ero un cocainomane perso. Mussolini ne esce con le parvenze di un pusher.
Si sa, il genio attira la droga. Ma ora D’Annunzio diventa un testimonial della campagna antiproibizionista.
 
Sono campagne contraddistinte dal tentativo di equiparare i danni della canna (ma D’Annunzio era cocainomane) a quelli di una sigaretta. Una parte della medicina gli da sostegno, mettendo per invero fra parentesi il danno al cervello. Che è poi la differenza fondamentali fra la sigarette e le droghe.
 
Basta leggere l’ultima parte di vita del testimonial di cui sopra per averne conferma.
 
Ma non si poteva scegliere Jim Morrison?
postato da: Serghei24 alle ore 15:23 | link | commenti | commenti
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venerdì, agosto 12, 2005

Montanelli sosteneva che dopo le sbornie del collettivismo degli anni 70 sarebbe seguito un riflusso nella sfera privata degli affetti e delle amicizie. Il riflusso c’è, non ce nulla da obbiettare. Un riflusso, accompagnato spesso dal cinismo e da un sguardo disincantato che ha la pretesa di essere intelligenza. Essere disincantanti non sempre è sinonimo di intelligenza. Spesso è la strada maestra per ascrivere tutti i propri fallimenti a conto terzi che, in modo disincantato, si era già saputi non degni di alcun fiducia.



Questo riflusso nel individualismo nell’era della comunicazione, quando anche i cani fra un po’ abbaieranno via internet, ha prodotto una massificazione che neanche il marxismo sperava di vedere. Individualisti accomunati dalle marche, dagli happy hours e dagli weekend inifiniti. Individualisti che mangiano, guidano, parlano, pensano, amano, leggono allo stesso modo. Individualisti che muovano la più simpatica macchina commerciale che vende apparenza. Un prodotto che va alla grande dagli anni ottanta.



Io sento belare lontano un miglio. Sarà un belare disincantato.

postato da: Serghei24 alle ore 01:12 | link | commenti | commenti
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mercoledì, agosto 10, 2005

Gavroche. C'est fini.

Dio è morto, Marx è morto e nemmeno io sto tanto bene. Woody Allen

postato da: Serghei24 alle ore 12:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
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domenica, agosto 07, 2005

 
C’è una nuova Casa Rosada in Europa davanti alla quale manifestano, silenziosi ma ostinati, i parenti di persone scomparse. Sono persone scomparse senza lasciare tracce, dalla mattina alla sera, come i desparicidos argentini o cileni. E le cui famiglie non si vogliono rassegnare a dimenticare fronteggiando con le sole armi delle loro fotografie uno Stato che fa di tutto per scordarli.
 
La Bielorussia del 2005, è una Bielorussia che non è mai stata cosi vicina agli occhi dell’Europa e cosi lontana dalla sua coscienza morale.
Abbiamo fuori dalla porta di casa - nel senso letterale del termine, dopo l’allargamento all’est - uno dei ultimi (?) regimi retti sul terrore di uno Stato che combatte contro i suoi stessi cittadini. Uno Stato che non ha neppure un residuo dell’alibi ideologico, non è ne comunista ne islamico, per alimentare le paranoie del suo paranoico leader.
 
Giornalisti, ex ministri, uomini di cultura spariscono regolarmente senza lasciare alcuna traccia, nessuna tomba, in Bielorussia. I loro parenti si raccolgono settimanalmente per manifestare silenziosamente nella piazza principale di Minsk, alzando i cartelli coi loro volti. Fra poco sarà attivo anche un sito internet per coordinare le loro azioni.
 
E coloro che sono ritenuti, con diverse prove a loro carico, i responsabili di queste scomparse, gli assassini più crudeli, sono elevati al rango di eroi nazionali, premiati con medaglie e titoli.
 
Succede vicino agli occhi e lontano dalla coscienza.
 
 
Dimitrij Pavlicenko, ritenuto da molti il braccio di Lukashenko (Presidente della Bielorussia) per gli affari sporchi. Coinvolto fino alla dentiera con le scomparse di persone della società civile. Insignito della medaglia Alessandro Proclamato per i servizi resi.
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categorie: bielorussia, democrazia
martedì, agosto 02, 2005

Come da tradizione, il 2 Agosto l'anniversario della strage a Bologna, qualcuno deve essere fischiato. Questo anno tocca a Tremonti, la tradizione vuole che sia un'esponente del centrodestra. Mi domando ancora cosa ci vadano a fare, gli esponenti del centro destra, alla commemorazione. A Farsi Fischiare?

La vicenda e gli indagini hanno seguito la classica via all'italiana. E, come preconizzato da Montanelli, i pseudo misteri come fiumi carsici rimergono di tanto in tanto per avvelenare la vita pubblica italiana.

A che serve fischiare Tremonti? E' lui il mandante? In questo caso, limitarsi a fischiare è un po' pochino.

Queste manifestazioni stanno diventando passerelle per piccole polemiche e politicanti locali. Un quarto d'ora di notorietà per beghe locali.

postato da: Serghei24 alle ore 12:40 | link | commenti | commenti
categorie: italia, bologna, emilia romagna

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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