
| Частушка (про Путина) Путин едет по стране Hа серебрянном коне Путин всем людям поможет Дай ему здоровья, Боже! Всех бандитов перебьёт Работягам он нальёт Всё построит и починит, Если надо - лично двинет Он борцовскою рукой... Ой! Путин едет по стране, А мы, по-прежнему /***/... |
Ballada (su Putin) DDT Putin gira il paese Ogni bandito per la gente sconfigge Lui col braccio virtuso...Oj |
I DDT gruppo storico del rock russo, escono su Moskovskij Novosti con un'intervista. Putin ne esce con le ossa rotte. In tourne per l'immenso paese, su Radio Blog metto un loro esilirante pezzo. Nella traduzione molto ciò che era di allusivo, forse è andato perso. In ogni caso...
Potete ascoltarlo sulla Radio Blog, qui a destra.
Gli occhi dell'Islam

L'Iran ha segna un'altro punto nella guerra di nervi con Washington. E i Russi prendono di nuovo la parte degli antagonisti. Ieri è stato lanciato il primo satellite spia iraniano, lo Sinah 1, per eseguire fotografie di oggetti terrestri. Non solo la russia ha messo a disposizione le proprie basi e il vettore di lancio, ma anche collaborato attivamente alla realizzazione dello Sinah fornendo conoscenze e tecnologia ottica.
C'è da giurarsi che a Washington, da ieri, si sentono più osservati.

A Bolzano diventa un spot di Berlusconi, a Roma un saluto di Santanche. Il nuovo saluto della destra non ha radice storiche.
Bologna devastata, lezioni ferme e aule riempite di scritte e striscioni. Puzza di piedi e formaggio per i corridoi. Si occupava contro la riforma Moratti. Anche l'anno scorso. Anche quello prima. E prima ancora. L'occupazione stagionale è terminata con la partenza in treno occupato per Roma dove in una piazza occupata, i studenti hanno manifestato il disagio di dover studiare di più e passare test attitudinali per accedere ai corsi.
La piazza chiama. Santanche ha risposto.
A casa con la febbre. Ce l'ho con: l'inverno (da qualcuno chiamato autunno), la nebbia, l'umidità e la pianura padana in generale. Si legge la carta da riciclo della megliore letteratura sovietica.
Quella che preferisco: poesie e letteratura degli anni 30. Peccato in edizioni brezneviane e quindi purgate da eccissive lodi a stalin, al nkvd e al collettivismo. Mi scalda il cuore.
E poi è iniziato Celentano...
Decisamente questo raffreddore non lo passerò a vedere le televendite dei materassi.
L'ignoranza dei giornalisti si è mostrata a noi popolo nella copertura dell'attacco ceceno alla capitale di Kabardino Bolkararia. Quello che ho letto io erano quattro cosette d'agenzia cucite con un po d'archivio sulla cecenia. Non Corriere, non Repubblica hanno descritto gli eventi come si sono concretamente svolti. Non uno ha chiamato qualche esperto per inquadrare l'evento. Come risultato il tutto rischia di apparire come nel far west: quattro banditi sui cavalli sono scesi in città...
la blogsfera, per quanto la nobiltà iscritta nell'ordine si ostina ad ignorarla, ha supplito dimostrando di non sapersi cavare con qualche grafico sulla regione datato 1997.
Ottima roba apparsa su:
http://ceceniasos.ilcannocchiale.it/
dove anche c'è un link alla ricostruzione in inglese degli eventi.
http://candelotti.splinder.com/
Avy ha pubblicato un'interessante intervista a Tregubova (chi non muore si rivede), col pregio di essere in italiano
http://gatewaypundit.blogspot.com/2005/10/chechen-terrorists-attack-city-airport.html
Pundit ha svolto un interessantissimo coverage, in inglese.
http://www.poganka.splinder.com/
anche Stefano Grazioli, con il pregio della sinteticità, vi potrebbe far risparmiare i soldi del corriere.
(elenco a titolo esemplificativo, non esaustivo)
Cos'è Successo a Kabardino Bolkaria, repubblica autonoma

Le prime serie notizie da Nal'ciki sono iniziate ad arrivare alle 9.30, ora di mosca. In città ci sono stati aggressioni di ignoti contro l'edificio del ministero degli interni della repubblica e di altri edifici pubblici, ha battuto Interfax. Verso le dieci era ormai chiaro che l'attacco al ministero non era affatto un evento isolato. Le agenzie hanno incominciato a battere di sparatorie per le strade di Nal'ciki e che gli attacchi sono stati compiuti simultaneamente,
10.06 - sono arrivate le notizie della marcia verso la città di truppe federali e del loro tentativo di circondare la città. Dopo qualche minuto è arrivata la notizia dell'attacco alla caserma della polizia stradale e di un carcere.
11.15 - il capo dell'amministrazione presidenziale della repubblica Oleg Shandirov, ha parlato via telefono con Mosca chiedendo rinforzi federali in città. Dopo questo tutte le comunicazione con la città sono cadute, isolando di fatto la capitale di Kabardino-Bolkarie.
11.30 si parlava già di guerra aperta. I militari sono riusciti a difendere l'aeroporto della città, mentre il centro città è stato difeso da un di militari che sparavano sui ribelli. Nel frattempo la protezione civile parlava già di morti e feriti, senza precisarne il numero.
Finalmente le agenzie sono riusciti a parlare telefonicamente con il responsabile militare della città. Lui ha specificato che dei tre edifici presi di mira, si combatte solo davanti ad uno. E' stata attaccata anche una colonna del 135 corpo moto trasportato. E' iniziata a circolare la versione secondo la quale i terroristi stanno tentando di liberare i proprio soci, arrestati da poco e detenuti nel carcere della città. Alcune fonti hanno parlato dell'assalto ad un negozio di armi e di sequestro di auto private da semplici passanti e del tentativo di arrivare in centro città rompendo la cerchia di protezione. Il Ministero dei Trasporti ha chiuso lo spazio aereo sulla città.
Il ministro per le comunicazione della repubblica Nikolaj Ljapin ha comunicato che la situazione è completamente sotto controllo e che la città è in mano ai militari. Ha anche sottolineato che non c'è stato nessun tentativo di conquistare la scuola n.5 come si era temuto e circolato prima.
11.48 è passata la notizia che durante la battaglia sono morti decine di terrosti e del ferimento di un federale.
12.00 il sostituto del procuratore federale Vladmir Kolesnikov è partito per Nal'chlk. E' stato reso noto che in stato d'allerta sono tutte le forze armate delle repubbliche confinanti alla Kabardino Balkarie. Hanno iniziato a circolare le prime stime dei terroristi coinvolti nell'attacco: una sessantina.
A 12.30 il primo ministro di Kabardino Balkarie, sig. Gennadij Gubin, ha dichiarato che le principali operazione in Nal'chik dovrebbero essere concluse per la sera del giovedi.
Alle 12.46 è evidente che la situazione in città, nonostante le dichiarazioni rassicuranti delle autorità, non è affatto sotto controllo. Per una valutazione degli eventi da Mosca è partito una rappresentanza di stato maggiore dell'esercito federale. E' arrivata la prima notizia del sequestro da parte dei terroristi della caserma della polizia e di un edificio del FSB. Il numero di terroristi coinvolti è salito da 60 a 100.
Alle 13.28 le autorità sanitarie hanno dichiarato che nei ospedali della città sono ricoverati 74 persone ferite per armi da fuoco, e 10 cadaveri. La presidenza della repubblica autonoma ha alzato la stima dei terroristi sino a 200 elementi.
Alle 14.00, i morti stimati erano già 20. Il Prefetto Kozak ha convocato una riunione con i responsabili delle forze armate della regione. Alla fine della riunione, Kozak ha comunicato che ci sono ostaggi. La seconda divisione di Alfa aerotrasportata è partita per la repubblica. Voci non confermate parlano di chiusura della frontiera con l'Ossezia del Nord.
Alle 14.11 il Ministero degli Interni della Repubblica autonoma ha dichiarato invece che nessun edificio in città è stato sequestrato e che tutti gli attacchi dei terroristi sono stati respinti. Il numero dei morti ha ripreso a salire. Il numero dei civili coinvolti le autorità comunicavano prontamente, mentre il numero dei terroristi morti nessuno era in grado di dichiarare. L'amministrazione stimava il loro numero in una decina.
Alle 14.30 sul canale di stato il prefetto Kozak ha comunicato che ci sono ostaggi solo in un edificio << I banditi che oggi si sono resi responsabili di questi atti, sono stati a grandi linee dispersi. Ci sono isolati focolai>>. Ha aggiunto che non ci sono conferme del sequestro della scuola.
Il vice ministro degli interni corre da Putin e parla di una cinquantina di terroristi uccisi, e di una decina fra i federali. Comunica che i terroristi che hanno attaccato la città erano 80. Subito dopo di lui il capo del FSB ha dato del cretino a chi parlava di 300 terroristi coinvolti.
Nurgaliev (ministero degli interni n.d.t.) è partito da Lussemburgo dove stava partecipando all'incontro bilaterale Russo-UE.
16.00 Fonti ospedaliere parlano di 62 feriti e 13 morti-
17.00 il Sostituto procuratore dice la sua sul numero dei terroristi coinvolti. Da 80 sino a 100, di cui 12 già fermati e 20 "eliminati". Kolesnikov ha dichiarato anche chi sono i responsabili e i mandanti. << Sono i ricercati per l'attacco alla Gosmarkontrol nel dicembre del 2004, Anzor Astemirov e Iless Gorchahanov" - ha dichiarato Kolesnikov sostenendo che le dichiarazioni dei primi fermati non lasciano dubbi.
Continua
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Per dare un giro di multimedialità (tanto so che siete tutti su banda larga) al blog, ho inserito una Blog Radio. Si tratta in sostanza di una ritrasmissione abusiva di musica e voce. In fase di rodaggio potete ignorarla tranquillamente. Ma poi ho intenzione di inserici un paio di gruppi russi e - colpo di testa - anche qualche intervento vocale.
Se avete anche voi un blog (chi legge un blog, ne avrà uno, prima o poi) vi consiglio di caldamente di inserirne una anche sul vostro. Qui il kit da scaricare, e qui (inteso questo blog e questo titolare) per chiedere aiuto se non vi funziona nulla.
mica solo sofri ne può avere una.
Il Curriculum Vitae di Umberto Eco. La felicità è nell'ignoranza, un fiore troppo fragile per essere calpestato.

Si sparano cifre a casaccio, dopo il terribile terremoto in Pakistan. Secondo alcuni siamo già a 50.000 morti. La notizia è in secondo piano, se fosse accaduto negli stati uniti non sarebbe stato cosi.
Un'ottima occasione per riflettere sul ruolo dei media nel coprire le tragedie. L'Uragano Katrina, l'11 settembre, il terremoto in Pakistan o il maremoto in Indonesia. Jean Setton, della comunicazione di westminster ne parla in un lungo e interessente articolo su Open Democracy.
I Numeri del Gioco: morte, media, il pubblico
Quando i Media riportano sulla guerra o un disastro, perchè il macabro numero delle vittime è annunciato prima del conteggio definitivo dei corpi. E come si riflette questo nella nostra Democrazia? to be continue in english
Comunicazione di servizio. Ho rimestato un po' nei link. Ne ho levato un paio, ne ho aggiunto un'altro paio. Quelli levati sono dei blog abbandonati o addirittura chiusi (Orestina ci mancherai). Se mi linkate fatemolo sapere, senno faccio la figura da caffone non ricambiando. Ovviamente dovreste avere anche dei contenuti. Gli angioletti, i cagnolini e i midi dei 883 come sottofondo, difficilmente saranno ritenuti tali...
My Lady all the Night.
(In Più: Piove a San Giorgio sul Cremano).

A Bologna piove, a Mantova piove, a San Giorgio in Cremano piove, a Casaloldo piove.
Che sia arrivato la primavera? O è il governo che è ladro?
Post Serio: tratto dalla newsletter che confeziono per il nostro gruppo sulla Russia (link in fondo) di ieri.
La musica europea che fu, scopre una seconda vita nei paesi slavi. Cotugno e Morandi spopolano con concerti a Mosca, Kiev e San Pietroburgo riempiendo le piazze anche, e forse sopratutto, di giovani. I gusti musicali dei ragazzi dell'est sono molto orientati al cosidetto pop russo (i classici Gazmanov, Atas Lube); al rock russo (i classici Gorky Park in Moscow Calling, i DDT) e al vintage della musica occidentale. Molto scarsa, invece, la popolarità della cosidetta musica commerciale, in voga sulle nostre radio.
(nei corsi di russo, lavoravamo sui testi dei Gorky Park per studiare i transitivi: erano più chiari dei manuali).
Frenesia a Kiev in attesa dell'evento musicale dell'anno. No, non è Anastacia. I Modern Talking, gruppo simbolo degli anni 80 con il solista AR si preparano a un scenografico concerto a Kiev da regalare ai fan ucraini. Per l'evento numerosi fan moscoviti si stanno attrezzando per spostarsi nell'invernale Kiev. Biglietti esauriti da tempo, alta attenzione mediatica, frenesia della Kiev underground giovanile e musicale stanno attendendo questo evento, paragonandolo al Eurocontest, ospitato in primavera sempre nella città arancione.
Forse è sintomatico, di questo innovativo forma mentis musicale tipicamente slavo, che probabilmente, in europa, molti non hanno mai sentito parlare dei Modern Talking. Sopratutto se in quei anni erano in culla, come me. Nel 99 tornarono alla ribalta con i Bad Boys Blue vs. Modern Talking in euro mix i successi come Brother Louie.
Per chi, da pubblico di nicchia, si appassiona a questa qualità di musica, i paesi dell'est offrono scena e vivacità culturale. E una piccola nicchia nella prateria dei gusti globali.
San Petronio, festa del patrono






domanda: che città mi sarò divertito a fotografare col telefono, in questo piovoso inizio d'autunno?

Brutta figura con la Turchia. Dopo che ha aspettato per quarant'anni, l'apertura dei negoziati per l'adesione all'UE, a pochi giorni dal traguardo, l'Austria mette il veto. E tutti a convincere l'Austria.
I turchi stanno reagendo sempre con più impazienza e cinismo a questo genere di uscite all'interno dell'UE. La loro richiesta è ferma dal 1956.
Che sia una politica, di far lasciar perdere - a loro - l'adesione all'UE?
Se è cosi, siamo già ad un buon punto.
Forza. Che ne pensa la Littuania?
