Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
domenica, ottobre 29, 2006

La verticale di potere for dummies.

Come ogni potere come dio commanda, anche la russia putiniana ha la sua teoria alle fondamenta. La verticale di potere. Già l'immaginario corre ad una linea, grossa e dritta, che cala dall'alto delle nubi giù, giù fino alla pochezza dell'uomo comune, grigio e senza denti che cammina lungo una strada sterrata con un fagotto sulla spalla. Dai nubi del Cremlino alla sterminata campagna russa.

La verticale di potere detta con Lenin è il centralismo democratico. Spiegata ad un Ivano qualsiasi: noi qui ci chiudiamo, tiriamo le tende alle finestre e decidiamo.

Esiste una contradizione di termini. Il centralismo è difficilmente democratico. La verticale di potere per sua natura non ammette "curve". E' il trionfo del "ipso dixit". Perchè la critica interferisce nel armonioso processo di governo. Dritto, elegante, sicuro di sè: dall'alto al basso.

Il concetto che la cima venga eletta con mezzi più o meno democratici, e che governi tutto il resto con piglio autoritario. La critica è vista non come un momento fondamentale del dialogo volto al miglioramento, ma come una insidiosa minaccia, al limite del tradimento e disobbedienza. 

La verticale di potere, per la sua stessa sopravivenza, postula l'eliminazione in tempi più brevi possibili di ogni libertà e voce discordante. E con tutta la buona volontà possibile, e tutta la fantasia immaginabile, non si può proprio chiamarla, questa dottrina, "la via russa per la democrazia".

La storia ci ha già mostrato dove portano queste "vie russe".

postato da: Serghei24 alle ore 13:33 | link | commenti | commenti
categorie: russia, democrazia, putin
martedì, ottobre 24, 2006

La verticale di potere for dummies.

Come ogni potere come dio commanda, anche la russia putiniana ha la sua teoria alle fondamenta. La verticale di potere. Già l'immaginario corre ad una linea, grossa e dritta, che cala dall'alto delle nubi giù, giù fino alla pochezza dell'uomo comune, grigio e senza denti che cammina lungo una strada sterrata con un fagotto sulla spalla. Dai nubbi del Cremlino alla sterminata campagna russa.

La verticale di potere detta con Lenin è il centralismo democratico. Spiegata ad un Ivano qualsiasi: noi qui ci chiudiamo, tiriamo le tende alle finestre e decidiamo. [continua]
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categorie: russia, democrazia, putin
mercoledì, ottobre 18, 2006

Oggi, sul Corsera, consultabile anche online, l'editoriale di Piero Ostellino. Dal clamoroso omicidio di Anna Politovskaja, dal quello passato più in silenzio di Voronin (consulente economico di ITAR TASS) di ieri, Ostellino prende spunto per una interessante analisi ad largo raggio sulla Russia.

L'idea, considerata quasi un dato - scrive in sostanza Ostellino - che il capitalismo per sua natura favoribbe la nascita spontanea di un sistema liberale e democratico, si rivela falsa.

E la Russia, con il suo history case, ne è una prova lampante.

La bara dell'ideale ottimistico di un binomio fra il capitalismo e libertà, di cui la Russia è un chiodo. (E la Cina è l'altro, aggiungo io).
postato da: Serghei24 alle ore 17:35 | link | commenti | commenti
categorie: democrazia
lunedì, ottobre 09, 2006

Riassumendo: in Russia è uccisa la giornalista più famosa.  Il corpo è scoperta da una signora che è scesa per comprare il latte, ha chiamato un paio di volte la polizia, nessuno alzava la cornetta, ha smadonato ed è andata a fare la spesa.

E il Presidente del paese in questione, inaugura le scuole per tre giorni, e se non fosse per la telefonata di un'altro presidente - il bush jr. - sarebbe ancora là a tagliare i nastri e a baciare i bambini.

E di una donna corraggiosa, uccisa in uno squalido ascensore, di un squalido condominio dell'era sovietica, non avrebbe saputo men che non si dica.
postato da: Serghei24 alle ore 23:34 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006

 

Izvestija racconta oggi la scoperta dai toni kafkiani del corpo di Anna Politovskaja.


(trad. dal russo)


Sabato verso le 16 Anna Politovskaja stava rientrando con la spesa dal supermercato Ramstor. Ha parcheggiato la sua auto di fronte alla farmacia, che è situata al pian terreno del suo condominio e ha digitato il codice per aprire la porta d'ingresso...

Il corpo di Anna Politovskaja per prima è stata scoperto dalla 14enne Nina. Stava andando a casa della sua amica Sonia, che è la vicina di pianerottolo di Politovskaja. Nina ha premuto il pulsante dell'ascensore, le porte si sono aperte e la ragazza ha visto un corpo immobile di donna. Spaventata, urlando è corsa a piedi al settimo piano a casa della sua amica.


Nel fratempo l'ascensore è stato chiamato da un'altra vicina all'ottavo piano.


- Non ho riconosciuto subito Anna, - ha detto a Izvestija la pensiona Tatiana Elizarova. - La testa era china sul petto e i suoi capelli le coprivano metà viso. La testa era sporca di sangue, ma mica tanto. Aveva anche una macchia sulla gamba...Volevo tastarle il polso, ma ho avuto paura. Ho chiamato mia figlia, e poi sono andata via, senno chiudevano i negozi e io dovevo fare la spesa.

- Vicino al suo corpo ho visto una piccola pistola con il silenziatore – ha continuato la figlia di Tatiana.- Ho tentato di chiamare lo 02 (la polizia n.d.t.), ma nessuna prendeva la cornetta. Allora ho chiamato il pronto intervento del nostro commando di polizia qui del quartiere: il decimo commando. Sono arrivati subito..


Nessuno ha notato persone estranee nei paraggi, a parte Ekaterina.


- Tornavo dall'università intorno alle 16, - racconta ad Izvestija Ekaterina, una vicina di strada, - poi sono curiosa mi guardo sempre in giro. All'improvviso vedo una ragazza sui 20-25 anni, apparentemente slava, come noi, sta davanti all'ingresso del condominio di Politovskaja e tiene aperta la porta con un piede. Le nostre porte sono protette da un codice, la serratura si apre se digiti quello giusto. Mi sono insospetita: la ragazza non è delle nostre parti. Sarà stata ferma cosi dieci minuti, si guardava sempre attorno, poi le si sono avvicinati due uomini. Anche loro non li ho mai visti da queste parti. Lei li ha fatti passare e poi è entrata per ultima. Ho raccontato tutto alla polizia, mi hanno fatto vedere dei fotogrammi ripresi dalle telecamere di questa gente, li ho riconosciuti per i vestiti, ma le facci nel video non si vedavano proprio...

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categorie: politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006



Si è conclusa la manifestazione a Mosca (foto piazza Pushkin) e a San Pietroburgo in memoria di Anna Politovskaja. La manifestazione è stata quasi ignorata dalla tv di stato. A Mosca la manifestazione ha avuto anche il tema della persecuzione dei georgiani messa in atto dal governo di Putin in risposta al sequestro dei soldati russi. (Già rilasciati).

Fra i manifestanti anche il giornalista di spicco della tv di stato Penze:



conduttore di diversi programmi di approfondimento, noto in genere per le sue posizioni filo putin.
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categorie: russia, putin, politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006

Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja / 3

Il Primo Ministro Ceceno, Kadirov, apertamente indicato dai colleghi di Anna come possibile mandante, è comparso in televisione per esprimere le sue condoglianze alla famiglia. "Sono molto colpito e dispiaciuto per quanto è accaduto" - ha dichiarato Kadirov (trad. dal russo) - "nonostante che gli articoli di Politovskaja su di me e sulla cecenia non sempre erano obiettivi, sono dispiaciuto sinceramente per la perdita umana".

Il capo procuratore della Federazione Russa, Tchaikov ha preso sotto responsabilità personale le indagini per l'omicidio.

NTV ha diffuso le immagini della videocamera di sicurezza che riprende un giovane ragazzo mentre segue Anna ed entra in casa insieme a lei.

Secondo alcuni analisti del centro criminologo di mosca, il ragazzo non ha tentato minimamente di nascondere il proprio viso, ne ha tentato di oscurare la camera di sorveglianza, nonostante che questa ultima fosse più che visibile. Secondo gli analisti c'è il rischio che l'omicida a sua volta è già stato eliminato dal mandante, pratica questa comune al mondo criminale russo.

Intanto un silenzio strano, molto sinistro, soffia dai piani alti del Cremlino. Un pericoloso scivolone per l'ufficio stampa del Presidente, che ricorda altri momenti - come la tragedia del Kursk - ed è emblematico, a mio avviso, del disorientamento che il Cremlino sta vivendo in queste ore.

Se fosse stato il mandante indiretto - alcuni media occidentali interpretano cosi il silenzio del Cremlino - avrebbe sicuramente già diffuso un comunicato pieno di lacrime, in tutte le lingue e con tutti i crismi del caso.

Come quello di Kadirov.




Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja / 2

Echo Moskvi riferisce che è in corso in queste ore una grande manifestazione dell'opposizione. Si tratta di una manifestazione spontanea - organizzata solo a poche ore dall'omicidio di Anna - e forse, riferisce sempre Echo Moskvi, si tratterà di una delle più grandi manifestazione dell'opposizione di questi anni.

Fra i slogan: "KREMLINO, DAI LIBERTA' DI PAROLA", "ANNA, TI SOSTITUIREMMO NOI" e "IL POTERE HA UCCISO POLITOVSKAJA". L'agenzia di stampa di stato RIAN per ora non da alcuna notizia della manifestazione.

Alle 15 ora locale una manifestazione analogo partirà a San Pietroburgo. Intanto le autorità hanno perquisito l'appartamento di via lesnoj e l'ufficio di Anna, da dove sono stati sequestrati numerosi documenti oltre al hard disk del suo computer.

Il Comune di Mosca si è impegnato ad organizzare i funerali onorari alla giornalista, da tenersi in data ancora da concordare.


Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja

La Casa Bianca in una dichiarazione stama si è detta "shoccata dalla notizia della morte della giornalista russa Anna Politovskaja" e di "chiedere al governo e alle autorità russe di usare ogni mezzo e risorsa per assicurare gli omicidi e gli mandanti alla giustizia".

Intanto i giornalisti suoi colleghi hanno pubblicato sul sito internet del giornale - Novaja Gazeta - un comunicato in cui avanzano l'ipotesi che la morte sia legata alle recenti critiche di Anna a Ramsane Kadirov, primo ministro delle cecenia, ed è anche un noto esponente della mafia nel Caucaso.

Javlinskij, leader del partito riformista, ha pubblicato sul suo sito internet una durissima dichiarazione:

"La responsabilità diretta dell'omicidio è del governo del paese, che consente l'eliminazione fisica dei suoi oppositori" (trad. dal russo).

Di parere opposto il Presidente del Consiglio d'Europa Terri Davis, che a BBC russia ha detto:

"Anna Politovskaja criticava spesso le autorità russe e alle loro politiche in Cecenia, ma per quanto mi è noto, il Presidente Putin e la sua amministrazione non ha mai limitato i diritti dei giornalisti e non nessuno li ha mai incarcerato per aver fatto onestamente il loro lavoro"
(trad. dal russo).

postato da: Serghei24 alle ore 00:33 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
sabato, ottobre 07, 2006

Anna Politovskaja è stata uccisa stasera sotto casa sua (in via Lesnoij - via dei boschi) a Mosca. La polizia ritiene che l'omicida sia un ragazzo giovane di cui, il capo procuratore di Mosca fa intuire, potrebbero disporre di fotogrammi di una telecamera di sicurezza. L'omicida ha usato una Makarov e ha sparato quattro colpi secchi contro Anna.

"E' stato un lavoro professionale" - ha chiarito il capo procuratore.

Il presidente della Cecenia si è unito alle condoglianze alla famiglia di Politovskaja, che lascia due figlie. "Abbiamo avuto punti di vista diversi sulla questione della pace in Cecenia" - ha detto il Presidente - "ma nessuno può negare che la Cecenia e il suo popolo stavano a cuore ad Anna e sono legati al suo nome".
postato da: Serghei24 alle ore 23:56 | link | commenti | commenti
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sabato, ottobre 07, 2006



E' morta Anna Politovskaja, giornalista di spicco russa, nota per i suoi articoli sulla Cecenia e sulla deriva democratica della Russia di Putin. Ho avuto modo di parlare con Anna Politovskaja durante un'intervista radiofonica per una radio bolognese, e anche durante uno scambio epistolare via mail.

Era una donna corraggiosa. Colpiva in lei la quasi totale rassegnazione di morire non di morte naturale, lavorando e raccontando un paese che più del dialogo ha sempre preferito l'eliminazione fisica del problema. E' un corraggio di una persona non incosciente, ma di chi ha dedicato la propria vita - in un senso che stiamo realizzando in queste ore - pur sapendo di essere una voce solitaria armata solo della tastiera del proprio computer e di un alto senso morale e civile della vita. Senza il valore morale, diceva Anna, non c'è alcuna vita. Se si inizia ad abdicare da certi valori si innesta una spirale pericolosa che promette solo la distruzione, la morte e la povertà.

Oggi, Anna Politovskaja entra a pieno titolo nel novero dei grandi giornalisti e scrittori russi, accomunati tutti - ed è il destino che la Russia li riservò - da una vita difficile, spesso di una morte violenta, ma che altro non fece che esaltare la luce e il calore del loro pensiero, destinato a vivere sempre fra tutti noi. Serghei
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categorie: russia, politovskaja
giovedì, ottobre 05, 2006



La zanzara Aedes Aegypti, cacciata a Cuba di casa in casa, di albero in albero.



I Georgiani cacciati in Russia, di casino in casino, di mercato ortofrutticolo in mercato ortofrutticolo.



Putin prepara la vendetta contro e sostiene che "ci sono etnie portate alla criminalità" e organizza raid nei tre casino di proprietà della diaspora georgiana. Questo contro i georgiani ricchi - "mafiosi".

Per quanto riguarda il georgiano povero, ugualmente pericoloso: "E' necessario ripulire i mercati ortofrutticoli da certe etnie che li monopolizzano".


E sequstrano i soldati russi in patria.
postato da: Serghei24 alle ore 20:32 | link | commenti | commenti
categorie: russia, georgia
mercoledì, ottobre 04, 2006

La Duma russa ha votato oggi (RIA novisti) la dichiarazione "Sulla politica anti democratica e anti russa del Governo georgiano", chiedendo ad alta voce sanzoni economiche, politiche ed energetiche contro la Georgia. I deputati scandalizzati per l'arresto dei sei soldati russi arrestati, e già rilasciati, gridavano sete di vendetta.

Fra le altre accuse, si muoveva l'accusa alla Georgia di "soffocare la libertà democratica, arrestando esponenti dei partiti di opposizione". La Duma riboliva di indignazione: inaudito attacco alla democrazia.

Viene alla mente Buscetta e il suo "con quel mafioso non ci prendo nemmeno un caffè".
postato da: Serghei24 alle ore 16:47 | link | commenti | commenti
categorie: russia, georgia
domenica, ottobre 01, 2006

Aggiornamenti sulla crisi dei ufficiali russi in georgia.

E' stato rilasciato un video dal Ministero degli Interni georgiano con gli interrogatori dei ufficiali russi arrestati.

postato da: Serghei24 alle ore 13:14 | link | commenti | commenti
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domenica, ottobre 01, 2006

Tibilissi provoca! E' il titolo di Moskovskie Novosti che riassume bene l'uniformità dei giudizi, non solo ufficiali, russi sulla mossa a sorpresa della Georgia e di Sakashvili. In settimana la polizia georgiana ha arrestato 6 ufficiali appartenenti alle basi militari russi di Tibilissi e Batumi con l'accusa di spionaggio. Un'altro ufficiale è stato tentato di essere arrestato, ma si è rifuggiato nel quartier generale del contingente russo a Tibilissi. Le autorità georgiane hanno risposto circondando l'edificio e non lasciandoci uscire nessuno, in un primo tempo, controllando ogni macchina che esce ed entra successivamente.

Un'altro epsiodio che surriscalda i già bollenti rapporti fra Georgia e Russia. Il tentativo georgiano di staccarsi dall'influenza del suo grande vicino, una politica sfacciatamente pro occidentale, gli ultimatum per il ritiro del contingente russo, la questione delle regioni a maggioranza russa (Abkhazia e l'Ossetia del Nord), e - dulcis in fundu - la volontà del presidente Sakashvili di entrare nella NATO ad ogni costo, ha portato le relazioni russo georgiane al di là di ogni limite diplomatico.

Ora la Georgia accusa Mosca di essere passata ai fatti, sabbotando " la capacità di difesa della nazione, il programma di integrazione nella NATO, la sicurezza energetica, i partiti politici e le ONG, le commesse militari, le ferrovie, i porti, le caserme dislocatte nelle zone di conflitto, etc" - secondo il Ministro degli Interni Gerogiano.

L'elenco del ministro mette in imbarazzo: un po' pochini 6 ufficiali per fare questa apocalisse. E nemmeno ancora sono state formalizzate accuse concrete ("tu hai fatto questo, tu hai fatto quest'altro; tu mi hai messo in crisi la sicurezza energetica segando quel albero là"). Può essere un tentavio per distogliere l'opinione interna dalle mancate promesse di Shakashvili? A pochi mesi dalle elezioni?

Un po' grezzo, ma potrebbe essere un tentativo.
postato da: Serghei24 alle ore 13:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: georgia

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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