Per la serie ognuno ha diritto al suo quarto d'ora di notorietà, negli Stati Uniti sta spoplando il documentario "The Secret" che afferma che "grazie alla fisitica quantistica" i nostri desideri/paure si realizzano. Ovvero se uno teme di trovare trafico, le "onde quantistche" che la paura nel suo cervello emette, si librano nell'aria e formano la coda, faccendolo arrivare in ritardo. L'esempio è citato proprio nel video. Qui il link ufficiale del documentario.
James Randi, il famoso smascheratore delle varie pseudoscienze, ha già commentato il filmato in un divertentissimo video. E mentre il Larry King presenta nel suo show il documentario, un ironico lettore scrive una lettera al Daily Mirror, a proposito de "The Secret":
Caro Daily,
C'è un'altra alternativa al metodo de "The Secret" che ti voglio segnalare perchè per me funziona effettivamente e che chiunque può usare per portare più calma nella propria vita. Seguendo il semplice consiglio dato dal prof. Phil nel suo show, ho finalmente raggiunto la pace interiore. Il prof. Phil sostiene che la strada per conquistare la pace interiore sia quella di concludere tutte le cose iniziate. Cosi mi sono guardato attorno per vedere cosa ho iniziato senza finire; e, prima di uscire di casa questa mattina, ho finito, nell'ordine, una bottiglia di Merlot, una bottiglia di Chardonay, una bottiglia del Baileys, una bottiglia di Kehuha, una scatola di Tim Toms, un tubetto di Prozak, una confenzione del Valium, i resti del Chesescke, un po' di caffe e delle barette di cioccolato.Yu haf no idr who gud I fel.
(trad. dal inglese mia., fonte Daily).
Le peculiarità della politica ucraina. (e i problemi energetici del Parlamento).

L’argomento caldo del inverno politico ucraino è l’aumento dei prezzi per i servizi comunali decisi dal governo pro russo di Yankuvich. (In Ucraina, come in tutti i paesi ex sovietici, è il governo che decide quanto costa il gas o l’acqua.) Va cosi in scena, con coloriture da democrazie sud americane, l’ennesima sfida della malosofferta coabitazione fra il presidente Yusenko e il suo rivale, il primo ministro, Yanukovich.
Dopo il tentativo fallito di inserire l’argomento dei aumenti all’ordine del giorno della rada, il parlamento, il blocco di Yulia Timoshenko, l’eroina della rivoluzione arancione, ha tentato di occupare manu militari la tribuna del parlamento. A far fallire l’operazione ci hanno pensato i taurini deputati pro Yanukovitch che, con sincronia militare loro propria, si sono dispiegati ad anello attorno alla tribuna.
Il capogruppo del partito di Timoshenko, Turtchinov, racconta Kommersant, ha allora optato per metodi più radicali. “Ci state provocando? Pensate di avere la situazione in mano? Passeranno cinque minuti e io vi dimostro che non avete in mano un bel nulla” – ha promesso minacioso l'onorevole Turtchinov. Non appena ha finito di parlare, che l’aula della Rada è piombata al buio più completo. 15 deputati del blocco di Yulia hanno guadagnato l’interrutore generale e hanno staccato la corrente al palazzo. “Ecco, vedete, sono passati cinque minuti e voi non controllate più la situazione – ha detto trionfante la voce di Turtchinvnel dal buoi più completo – Funzionano solo qualche microfono, ad esempio il mio.” Il gruppo della Timoshenko ha dichiarato che riattacherà la luce solo quando il governo avrà cancellato gli aumenti delle tariffe.
La Timoshenko non a caso sta attirando l’attenzione sulle tariffe dei servizi comunali. Gli aumenti hanno eroso la popolarità del primo ministro Yanykovitch. Il suo rate di gradimento, rispetto a settembre, è sceso del 10%. Secondo le proiezioni dell’Istituto statistico di Kiev, se si votasse oggi, il partito pro russo di Yanukovitch raccoglierebbe solo il 29% di preferenze, rispetto a 38% delle ultime consultazioni.
Considerando questi dati che Timoshenko ha deciso di optare apertamente per il Populismo: di mobilitare il proprio elettorato, e di riservare all’Ucraina una nuova ondata di manifestazioni di piazza in primavera.
Oltre che, visti gli aumenti, di economizzare sulla bolletta elettrica.
come andiamo? grazie per le vostre visite (venti al giorno) anche se non scrivo. Ho visto che sono stato linkato da molte colleghe russe che tengano blog. Adirittura una anche ex prostituta (o escort come dire si voglia). Sono rimasto senza word, perciò questo post avrà più errore ortografici che di solito. Volevo troppo: volevo word 2007 e per ragioni tecniche, a cui non mi addentro, non ho più neanche il vecchio caro word 2000. E cosi dopo ben due settimane spese in moldavia, pare che ci debba tornare la settimana prossima per gestire l'apertura di un negozio di intimo femminile. Io che sono un uomo. Bene. Sono contento. Sarà un piacere fornire l'intimo alle ragazze moldave.
Per il resto devo confessare una certa irritazione a leggere i blog in giro per la rete. Si parla tanto di rivoluzione, di un nuovo modo di fare giornalismo, del guanto di sfida lanciato al New York Times. Ma io leggo solo blog di diciottenne alle prese coi primi amori (rigorosamente con testi corpo 18, blu oltremare: per coprire in qualche modo l'assenza di contenuti). Mi fa piacere, farà piacere anche ad Alberoni, spero. Sono io che non so cercare bene i blog, o è la blogosfera in lingua italiana che è solo cosi?
Segnalo una bella lettera di una ragazza di mosca che studia l'italiano. Mi scrive delle cose di cui si vergogna della sua madrepatria. "Perchè in ogni bordello del medioriente c'è sempre una Natasha?" mi chiede.
Da segnalare una breve apparizione dell'autore di questo blog (modesto :o) sul programma TAXI della televisione moldava, nei panni del ospite che deve rispondere ai quiz mentre il taxi lo porta a destinazione, e al terzo errore viene scaricato lungo il percorso, nell'anonimo e inquietante quartiere Riskani, attorno alle due di notte. La domanda era fino a dove era arrivato Gengis Khan nella conquista in moldavia. Non lo so, risposi, mica aveva un blog dove lo potesse scrivere in corpo 18, colore blu oltremare. Se l'avesse avuto senza la musichetta dei queen, non l'avrebbe linkato nessuno, probabilmente.