Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
venerdì, giugno 29, 2007

La sindrome degli spiati

Si è diffusa in Russia a macchia d'olio, con casi quasi giornalieri, la sindrome dell'accerchiamento da spie. Per una intera settimana sono stati "smascherati" tentativi dei servizi segreti brittanici ed americani di "reclutare" gente, fregare informazioni, spargere panico. E' cosi non solo il sospettato numero uno per l'omicidio di Litvenenko, di cui la Gran Bretagna reclama con caparbietà l'estradizione, ha dichiarato che i servizi segreti brittanici lo hanno tentato di reclutare. Ma Litvenenko stesso per i giornalisti delle tv di stato era una spia inglese, notizia talmente ovvia che nessuno fin'ora ha sentito la necessità di dimostrarla.

E poi un tizio una mattina si presenta nella hall del palazzo del ex kgb, ora fsb, e si dichiara vittima "dei servizi segreti brittanici" che lo avrebbero perseguitato nel tentativo di reclutarlo. Anzi che essere accompagnato alla porta, il suddetto personaggio viene portato a trionfo sui tg di stato, mentre FSB dichiara di aver verificato e di aver trovato "serie" possibilità che questo povero cristo disocupato fosse di qualunque interesse per i servizi segreti brittanici.

Giornali come Izvestia, non tabloid da strada, hanno poi collegato diverse morti accadute a Mosca con il tentativo dei servizi segreti di sua maestà di "eliminare i testimoni delle proprie attività". Inutile dire che anche qui di prove non se ne sono viste, e il caso si sgonfiò come una bolla di sapone.

Infine notizia fresca fresca è che il tribunale americano che aveva inquisito da tempo Adamov, ex responsabile settore energia nucleare russo, per corruzioni e tangenti, accusandolo di aver intascato contributi per milioni di dollari destinati alla messa in sicurezza degli impianti, è stato prosciolto.

Ovviamente Adamov, appena uscita dal carcere, ha dichiarato, creduto in Russia, che il suo processo è stato una montuatura unicamente "per reclutarlo come spia". Che è stato minacciato che se non avesse collaborato rivelando fantasiosi piani di collaborazione segreta nucleare russo iraniani, sarebbe stato condanato a sessant'anni di carcere e altre indicibili crudeltà.

Lui, si capisce, corraggiosamente non cedette e Dio sa perchè è stato prosciolto.

Manca in questi teoremi la comprensione basilare del funzionamento della società occidentale. Le storie che sono costruite in Russia, li si riconosce facilmente. Hanno alla base una mentalità russa. Solo in Russia è possibile che un cittadino venga arrestato e l'arresto funga da "ricatto" per una eventuale estorsione di notizia da parte di FSB. Solo in Russia è possibile che i servizi segreti uccidono la gente per essere sicuri di eliminare i testimoni.

Inventandosi tutte queste storielle sui servizi segreti occidentali, storielle confenzionati alla FSB secondo una pratica collaudata dei tempi sovietici, FSB si guarda allo specchio e asscrive a coloro che vede nemici i propri diffetti, rivelando inquietanti dettagli su come lavora, ma sopratutto la paura che il suo tempo sia già passato.

Non si spiega, altrimenti, la necessità di invettarsi degli nemici immaginari per il pubblico, se non la paura e la consapevolezza di essere ormai un vecchio rottame dei tempi dell'URSS.

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categorie: servizi segreti, fsb
venerdì, giugno 22, 2007

"Era peggio di quanto pensassimo"

"Abbiamo sei piste differenti che stiamo seguendo" , ha dichiarato il capo del comitato di investigatori incaricati di chiarire l'omicidio di Anna Politovskaja, la giornalista dell'opposizione, uccisa sotto casa.

"Abbiamo ottime prospettive di venire a capo di questo omicidio", dichiara il capo della procura. "La pista più prospettiva è l'omicidio professionale su ordinazione", conclude il procuratore.

Le indagini per l'omicidio sono marcati da vicino, oltre che dai colleghi della Nezavisimaja Gazeta, da diverse associazioni di diritti civili.

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categorie: politovskaja
giovedì, giugno 21, 2007

"Ve lo mettiamo fuori dall'uscio"

Provocazione russa, ancora per la storia del soldato di bronzo levato dalle autorità estone. Al sindaco di Mosca è arrivata la richiesta di concessione di terreno davanti all'ambascita estone a Mosca per installarci una copia identica, anche in dimensioni, della statua al liberatore ignoto, tolta a marzo dal centro di Talinn.

La richiesta è stata firmata da un gruppo trasversale di deputati russi.

Solo pochi giorni fa, sempre davanti all'ambasciata estone, è stata smontata la cosidetta "campana della libertà" che suonava ogni quarto d'ora, 24 ore al giorno, per richiedere la liberazione dello studente russo arrestato a Talinn a seguito dei scontri che ebbero luogo proprio per protestare contro la rimozione della statua.

Il circo davanti al'Ambasciata estone continua.

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categorie: estonia
martedì, giugno 19, 2007

Duopolio Boeing -Airbus: i veneti primi a comprare dai russi.

Putin lo aveva detto. I Russi devono diventare il terzo produttore mondiale di aerei commerciali del mondo, dopo la Boieng e l'Airbus. Come prima mossa i russi tentarono di entrare nel capitale sociale del consorzio europeo Airbus. A parole il consorzio era molto interessato al capitale e alla tecnologia russa.

Poi la politica ebbe sopravento e i russi furono tenuti fuori con motivazioni assurde e improbabili. Si temeva, si disse a mezza bocca, che i russi non appena messo il piede nel consorzio, avrebbero organizzato una fuga tecnologica, essendo ancora abbastanza indietro sul fronte dell'aviazione civile.

Putin fece buon viso al cattivo gioco e disse che, in questo caso, i russi si sarebbero messi sul mercato e se la sarebbero presi la propria nicchia nella aviazione civile.

Notizia di oggi, che è come sempre l'Italia, l'annello debole dell'alleanza, che ha ceduto per primo. Un contratto di dieci aerei civili per la veronese Air Italy è stato firmato con la Sukhoi, valore 283 milioni di dollari. Air Italy diventa la prima compagnia dell'europa occidentale che userà aerei non boieng e airbus per la propria flotta civile.

L'aereo che sarà consegnato ai veronesi è il Superjet 100 (modellino nella foto). L'aereo entrerà in funzione nel 2009 sulla linea Milano-Roma. Il tempo dirà se i veronesi sono i più pirla oppure quelli con l'occhio più lungo.

postato da: Serghei24 alle ore 16:35 | link | commenti | commenti
categorie: economia
venerdì, giugno 15, 2007

Shvalov: Putin ci potrà stupire con un candidato nuovo.

Washigton - Il consigliere del Presidente russo, Igor Shuvalov non esclude che possa comparire un terzo nuovo candidato alla successione di Putin, a parte i due vice presidenti (leggi post sotto).

"Abbiamo già questi due attivi funzionari (Ivanov e Medvedev n.d.t), che svolgano la funzione di vicepresidenti con diverse competenze. Hanno entrambi visioni liberali" - ha dichiarato Shuvalov a Washington. "Ognuno di loro potrà vincere" - ha aggiunto -  "ma è possibile anche la comparsa di un terzo candidato".

"La gente parla di questi due candidati, possibili candidati, ma il mio presidente può fare ancora una sorpresa, e forse, più tardi in questo anno, saprete della comparsa di un altro personaggio" - ha dichiarato il consigliere di Putin.

Shuvalov ha confermato che Putin non ha alcuna intenzione di cambiare la costituzione e lascerà il suo posto allo scadere del mandato. Settimana scorsa, invece, si sono avvicendate voci su una comissione segreta della Duma per cambio della Costituzione, presieduta da Medvedev.

Shuvalov da Washington regala un inciso interessante: " Per noi è molto importante (il non cambiare la costituzione n.d.t.) sopratutto se guardiamo ai paesi come la Bielorussia, il Turkmenistan e altri paesi dove i leaders, avendo un forte supporto popolare, cambiano facilmente la costituzione" - ha detto il consigliere di Putin, aggiungendo che "alla fine dei conti la democrazia russa sarà apprezzata, quando Putin abbandonerà il proprio posto, senza cambiare la costituzione".

Anche il primo aiutante del Presidente russo, Dimitrij Peskov, ha rilasciato una comunicazione da Washigton specificando che "il futuro Presidente della Russia non sarà nominato, ma eletto in elezioni liberi e democratiche, e questo costituerà un progresso definitivo della democratizzazione della Russia".


Ovviamente Putin: "userà il suo diritto per indicare e consigliere agli elettori il nome del proprio successore ma la decisione definitiva su chi sarà il Presidente della Russia lo prenderà il popolo russo, nel rispetto delle normative vigenti" - ha concluso Peskov.

Certo, è inquiettante questa immagine. Il grande popolo russo decide.

Ma nel rispetto delle normative vigenti...

fonte tutte citazioni: RIAN Novosti, trad. Serghei24

postato da: Serghei24 alle ore 12:38 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: putin, elezioni 2008, ivanov, medvedev
martedì, giugno 12, 2007

Il casting per il successore


Medvedev assaggia il latte: l'agricoltura è fra i Progetti Nazionali che segue.

E Ivanov (al centro) studia i missili. Chi sceglierà il regista-Putin?


La scelta del successore di Putin sta appassionando e trasformandosi sempre più in una specie di lotta alla Grande Fratello. Due candidati in corsa, i due vice presidenti Medvedev e Ivanov.

Il primo è l’ex aiutante-segretario personale di Putin, promosso sul campo a ruolo ministeriale. Il secondo è un volpone del ex kgb, leader ufficioso dei siloviki, la lobby portata la potere da Putin e che ha fatto dei valori fondanti del ex kgb, valori di stato.

L’impressione, condivisa da numerosi osservatori, riassunti anche dal Economist, e che Putin li stia provando sul campo, indeciso ancora su chi scegliere. La scelta è difficile. I due incarnano valori diversi e possano rappresentare svolte nella futura politica della Russia diverse.

Medvedev, è giovane, dinamico ma formato alla scuola di Putin e della amministrazione kgb. Perciò non ha esternazioni giovanili, è discreto, non si sbilancia mai e quando parla ricalca a carboncino le posizioni ufficiali. E se non ci sono posizioni ufficiali: tace. Piace, secondo i sondaggi, ai russi giovani, studenti e giovani imprenditori. Ha la delega di Putin per i cosiddetti “progetti di priorità nazionali” che dovrebbe ridisegnare, riformare e migliorare campi quali l’agricoltura, la sanità, l’istruzione. Cose di tutti giorni, insomma. Cose con cui i russi sono in contatto quotidianamente e possano apprezzare i miglioramenti. (o eventuali fallimenti). Fra i suoi sponsor c’è il monopolista russo del gas il Gazprom.

Ivanov, ha dalla sua una rimonta formidabile. Fino a pochi mesi fa, gli osservatori unanimemente puntavano su Medvedev come il candidato scontato alla successione. Ivanov non solo è riuscito a mettere in dubbio la candidatura di Medvedev, ma è riuscito ad avere la promozione sul campo al suo stesso livello ministeriale (vice presidente) segno sicuro del sua capacità di aver saputo interessare Putin. E’ rappresentante dello stesso ambiente che ha prodotto Putin. Ricalca in tutto e per tutto il modo di fare del Presidente, ne usa la stessa forma e lo stesso linguaggio. Esprime però anche concetti propri, riesce a far passare una propria linea politica per il futuro. Piace soprattutto agli anziani e al establishment che hanno paura che con Medvedev si ritorni alla anarchia. Ha la delega su tutti gli argomenti che sono percipiti come la forza della Russia: l’esercito, l’industria della difesa, spaziala, missilistica e balistica. Fra i suoi sponsor principali c’è il colosso monopolista dell’industria bellica russa Rosoboron e l’intero stato maggiore dell’esercito.



Ma sarà veramente cosi facile: Medvedev o Ivanov? Si domandano ad esempio gli osservatori del Economist. Non è che Putin ha in serbo un terzo incomodo alla maniera di Eltsin, che ha tirato letteralmente dal nulla lo stesso Putin? Forse, ma ciò appartiene all’ambito della speculazione più pura.

E’ poi Putin non è Eltsin, ricordiamocelo. L’uomo non è avvezzo ai colpi di testa.

Barzaletta di quelli che circolano nei pubs:

Appena saputo che il sole divorerà la terra fra 7 milioni di anni, Medvedev ha dato ordine di sbrigarsi con l'applicazione dei Progetti Nazionali.

postato da: Serghei24 alle ore 19:43 | link | commenti | commenti
categorie: putin, elezioni 2008, ivanov, medvedev
mercoledì, giugno 06, 2007

La Russia che pesta i suoi figli

Ottimi due commenti arrivati in questi giorni al articolo di Bill Emmott:

Mi dispiace, ma non condivido affatto le opinioni di questo articolo e mi sorprende un po' che siano messe in evidenza da un russo ... che dobvrebbe sapere bene come la stampa occidentale dica sulla Russia solo quello che vuole dire ... dimenticandosi di dirne altre. Solo un esempio a proposito dei gay: perché l'Europa non interviene sui suoi stessi membri, intendo la Polonia e la Lettonia, dove la situazione è ben più grave ... dove la discriminazione è legge. E poi l'accenno ai fatti di Tallin è quanto mai "scandaloso" ... i russi, che costituiscono un terzo di quel paese, non hanno diritti politici e per giunta vengono accusati di essere degli scalmanati ....
Quando si parla di diritti umani, l'Europa dovrebbe cominciare a guardarsi in casa e in quelle dei suoi alleati (vedi la Georgia e l'Ucraina dove i presidenti fanno quello che vogliono in barba a qualsiasi regola democratica, ma in questo caso si può chiudere pure un occhio, perché è sufficiente che siano antirussi ...)
Giuseppe Iannello

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non sono daccordo con entrambi! :
Giuseppe mette in evidenza cose giuste, ma se il goveno russo si fosse comportato come un gruppo mafioso qualunque, l'europa potrebbe dire la sua.

la rivalsa contro i russi può ricordare la rivalsa contro italiani e tedeschi o anche francesi e inglesi in certe pagine del novecento: quel "terzo" di popolazione russa come si è formata? non è stata una manovra politica di popolamento forzaato da Mosca dopo la guerra?

Creonte

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Per quanto riguarda Giuseppe, con me sfonda una porta aperta. Sono il primo ad invitare alla cautela dalla cosidetta russofobia, sindrome in cui è facile cadere, in piena buona fede. Lo dico anche agli amici del blog di CeceniaSOS, di cui diverse volte non ho condiviso una impostazione spesso anti russa a priori (ma questo forse solo a mio parere), pur riconoscendo l'importanza del lavoro da loro svolto, e dal dramma che sta accadendo in quella regione.

Poi, però devo dire che anche noi non dobbiamo cadere nel "ben altrismo". Ovvero,quando viene sollevata una questione, c'è sempre qualcuno che si alza e dice ma c'è ben altro a cui pensare, e poi in questo altro posto accade questa altra cosa e perchè non se ne parla etc.

Il fatto che esiste la questione russa nei paesi baltici (che, detta fra noi,  è scandalosa) non vedo in che modo possa inficiare la validità della critica alle botte che la polizia russa ha distribuito a destro e a manca con ostentata impunità. Si pesta la gente in modo in cui è stata pestata solo se c'è una sicurezza di impunità. E qualcuno questa impunità ai vertici la garantisce.

Fermo restando che ho in mente l'analogo pestaggio della polizia di Talinn, durante le manifestazioni per la Statua del soldato sovietico liberatore, differenze sostanziali ce ne sono con la Russia.

In particolare sulla manifestazione dei gay, ho notizie di prime mano. Una mia carissima amica è stata arrestata, rinchiusa in un carcere dove ha passato 20 ore, uscendone con il setto nasale rotto, solo per essere scesa in strada a manifestare per la libertà dei gay. E' stata caricata a forza sui blindati in mezzo alla strada mentre marciava insieme ai suoi amici. Tutti studenti di giurisprendenza e medicina. 

Ragazza che conosco tanti anni, pacifica: garantisco che non lanciava le molotov, ne aggrediva nessuno. Ragazza le cui uniche arme pericolose, sono le calorie delle squisite torte che cucina.

Quando hanno tentato di sporgere formale denuncia, il poliziotto ha dichiarato baldanzioso che stanno perdendo tempo tanto a loro non succederà niente . Tutte, e dico tutte, le tv russe federali, la sera stessa hanno dipinto i manifestanti come vandali assetati di sangue, e si sono messi a filofesseggiare sugli preparativi in Germania per il G8. (di nuovo il benaltrismo), cercando di associare lo stupro che hanno commesso contro i propri cittadini che manifestavano pacificamente, ai preparativi che sono in corso in Germania contro il raduno dei peggiori estremisti no global dell'europa.

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Questa ragazza si chiama Elena, studia medicina alla Statale di Mosca e fa volontariato sulla ambulanza. Questa ragazza è stata arrestata  dagli OMON durante la manifestazione pro Gay a Mosca, trattenuta per 20 ore . Senza poter parlare con un avvocato e senza aver visto l'ombra di un giudice che abbia firmato la sua custodia, è stata liberata con il setto nasale rotto e con lividi nelle braccia.  Gli agenti hanno verbalizzato che stava lanciando molotov, che per Elena è solo un coctail.
(la foto si pubblica col permesso di Elena ovviamente, ma non è autorizzato l'uso al di fuori del presente blog.).

postato da: Serghei24 alle ore 22:42 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: russia

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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