
Green che cerca di fare il diplomatico.
Green al Congresso: “Vogliamo informare la Russia sui nostri piani di dispiegamento del SAM (Sistema Anti Missilistico) e cercare opportunità per collaborare). Frase coniata sicuramente tenendo presente l’uscita di Putin a Monaco.
Green che non riesce a fare il diplomatico
“Siamo delusi che la Russia abbia deciso di legare la sua probabile uscita dall’Accordo sulla Eliminazione dei Missili a breve e medio raggio, ai nostri piani per lo dispiegamento del SAM”.
Trad. Che cazzo fate? Ci ricattate?
Green rassicurante.
“Qualche decina di missili in Polonia e un radar dai cechi non riuscirà mai ad intercettare un missile intercontinentale russo”.
Green scrive missive.
Radislov Sikorskij, l'ex ministro della Difesa Polacco, che si è dimesso per polemica col suo governo, ha pubblicato un sensazionale articolo sul Washigton Post, spifferando tutti i particolari e i retroscena dell'accordo americano-polacco per il dispiegamento del SAM. Secondo Sikorskij, l'atteggiamento americano era arogante.
Viene raccontato l'episodio in cui Green, a nome e per conto del Pentagono, invia una nota di invito ad aprire la discussione per lo spiegamento dei missili in Polonia, allegando alla nota "un prospetto di risposta della parte polacca". Evidentemente, conclude Sikorskij, a Washington ritengano che a Varsavia non siano più capaci di scrivere da se le note diplomatiche.
Siamo sicuri di sentirne parlare presto, di Brain Green, di Zio Sam (Sistema anti missilistico), della Polonia, delle missive con la risposta allegata, di Putin, di Ivanov, del boicottaggio della birra ceca.