Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

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giovedì, aprile 12, 2007
La telefonata

Ma Putin, alla fine, se lo fa il terzo mandato? A questa domanda Putin stesso ha dato non una, non due ma infinite volte la stessa risposta.
 
(No)
 
Ora, Kisilev, irrequieto dal suo esilio giornalistico, lancia l’allarme. In Russia quando un politico dice o giura qualcosa – ragiona – non per questo si sente vincolato. Anzi, il politico è il primo a non dare peso alla suo stesso verbo, e sarebbe genuinamente sorpreso se, un domani, qualcuno gli rinfacciasse la promessa fatta. Lo sprovveduto, il qualcuno, nei migliori dei casi, passerebbe per un ingenuo. Nel peggiore, per un provocatore.
 
A testimonianza di quanto ampio sia il fossato fra il forma mentis russo e quello occidentale, il solito, ben informato Kisilev, racconta un aneddoto che non si fa fatica a credere vero.
 
E’ da un po’ di tempo che a Mosca tengano vistosamente il broncio con Londra, accusata di aver data troppa ospitalità ad umanità varia fuoriuscita dalla Russia.
C’è un po’ di tutto, raccolto sotto il Big Beng. Da Berezovskij, nemico giurato di Putin, che foraggia e cova fantasiosi progetti di rivincita, all’ex dirigenza e gli intellettuali ceceni, bollati tutti dal primo all’ultimo, Terroristi. Con la T maiuscola.
 
Mosca tenta, periodicamente, di rinnovare la richiesta di estradizione ora per quello ora per questo personaggio. E i tribunali londinesi, periodicamente, appongano un categorico rifiuto. Fianco, si mormora, Putin è sbottato sbalordito che Blair proprio non vuole migliorare le relazioni russo inglesi.
 
Al Cremino proprio non riescano a capacitarsi che un Blair non può alzare la cornetta, comporre il numero del giudice che si occupa del caso e disinvoltamente, fra una chiacchiera sul tempo e l’altra, alludere alla decisione da prendere nell’interesse più alto della nazione.
Se Putin è veramente convinto che Blair non gli vuole fare sto piacere, la telefonata, ciò dà misura della distanza che separa, oggi, la russia dall'europa.

Postato da: Serghei alle 00:38 | link |
russia, putin, gran bretagna, kisilev


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