Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

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venerdì, agosto 10, 2007
Ma cosa c'è scritto? (in cirillico).

Cosa sappiamo ad oggi del cosidetto "bombardamento" della Georgia? Sappiamo solo questo: il 6 agosto vicino a Gori (città natale di Stalin, fra l'altro) è caduto un oggetto da un aereo che sorvolava la zona e si è conficato nel terreno ad una profondità di cinque metri. I mass media georgiani scrivono che quando i locali hanno estratto l'oggetto dal terreno, questo pesava una tonnellata. Successivamente le agenzie battono la notizia che all'interno del oggetto si sono rinvenuti solo 80 kg di tritolo. Di cosa era fatto i restanti 920 kg i georgiani non ce l'hanno detto. Forse, è meglio cosi.

I russi, ovviamente, si sono nascosti dietro un nulla vidi, nulla sacci: non sappiamo niente - hanno detto - la Georgia non l'abbiamo sorvolata, anzi, hanno aggiunto, quel giorno non abbiamo proprio volato da nessuna parte.

La Georgia, invece, ha alimentato in tutti modi lo scandalo chiamando l'oggetto "un missile aria-terra" e iniziando a presentare le cosidette "prove." Per primo, hanno detto che sul missile ci sono cifre e lettere in cirilico. Ma cosa c'era scritto, non lo specificano. Ed è un peccato, in quanto sarebbe interessante sapere cosa c'è scritto con questi benedetti caratteri cirillici. Se, mettiamo, sul corpo c'è scritto "Abbasso il regime sanguinario di Sakashvili" è una faccenda. Se c'è scritto "Ehi, partigiani osseti anti Sakashvili, vi facciamo un regalo. Usatelo" è un'altra faccenda.

Grazie al cielo nessuno è morto o rimasto ferito. Però l'intera storia sa di farsa, indipendentemente da chi gioca in questo modo con la armi, russi o georgiani che siano. L'unico interessato, in , ad una escalation della tensione, già pericolosamente alta, sono gli osseti. Ma gli ossetti non hanno una aviazione.

Può anche trattarsi di un errore: il missile era agganciato male all'aereo, il portellone era diffettoso etc. E i politici hanno tentato di strumentalizzare la faccenda.

I georgiani si stanno sforzando sempre più per coinvolgere la diplomazia internazionale. Ma l'ONU stessa sembra considerare con molto scetticismo l'intera faccenda. In ogni caso il Consiglio di Sicurezza ha respinto la richiesta georgiana di trattare la questione.

E la Georgia dovrebbe sostituire l'isterismo di stato con una politica estera più pragmatica e moderata.

Postato da: Serghei alle 16:37 | link |
russia, georgia


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