Lo spot censurato dalle tv.
La scritta sovraimpressione: "Questa parte del brano è stata tagliata dal Canale Kultura", compare il canta autore col testo: "Figliolo alziamo un bicchierino per V.V. (Putin n.d.a) anche se ci ha già rotto pure lui..."
Scritta sovraimpressione: "Per questo intervista Leonid Parfenov è stato licenziato dalla tv di stato". Appare sul video una cosidetta vedova nera, vedove dei guerriglieri ceceni uccisi dai russi, che dice" lui (il marito n.d.a) è stato ucciso a.."
Scritta sovraimpressione "Questo uomo non vedrete mai più in tv". Compare sullo schermo il popolare conduttore dei talk show politici che dice "Benvenuti a Libertà di Parola, un programma dove la libertà di parola è limitata solo dal tempo e da me, Savik Shuster".
Sovraimpressione: "Loro sostengano che nel paese c'è la libertà di parola". Appare Putin che dichiara "il paese ha fatto una scelta storica per la democrazia e la libertà, una scelta ragionata e voluta e di cui la libertà dei mezzi di comunicazione è il più importante garante".
Appare il leader del SPS che gioca a fare lo zapping sui canali della tv, e su cui campeggiano sempre le stesse facce. "Perchè se c'è la libertà di informazione, non ci raccontano la verità su Beslan, Nord Ost e altri" si domanda rettoricamente il leader. Segue l'appello ad avere la risposta alle urna.
(SPS non entrerà in Duma dopo 2 Dicembre perchè non supererà lo sbarramento del 7%).
