Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

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sabato, settembre 25, 2004

Breve corso costituzionale russo.

 

Il giro di vite di Putin del delicato sistema costituzionale russo, ci spinge ad alcune riflessioni. La prima è di natura storica: la costituzione russa vigente, è nata sull’onda dei tumulti del 1993, in pieno scontro fra Eltsin - l’uomo forte emerso dalle ceneri dell’URSS – e quello che adesso si chiama, per ricordare i felici tempi dello Zar, Duma; mentre l’anno prima era il Soviet Supremo dell’Unione Sovietica.

 

Un Parlamento del genere era ancora a maggioranza comunista non riformista, restio a riconoscere l’evoluzione dei fatti e piuttosto incline a considerare Eltsin un vero e proprio golpista, più che un padre della patria.

 

Per liquidare il braccio di ferro, Eltsin, senza ausilio di alcun costituzionalista che del resto non si potevano nemmeno trovare in un paese con settantenni di socialismo reali alle spalle, varò quella che chiameremo “la costituzione russa” per fissarci le idee.

Gratta gratta, l’intero impianto costituzionale si può riassumere cosi:

 

un aggregato a casaccio del sistema semi presidenzialista francese e quello presidenzialista americano, tenuto insieme con lo scotch. (nota: non usare mai questa definizione in un esame).

 

In sostanza prevedeva l’esistenza di un Primo Ministro (sistema francese), e un potere forte centrato sulla figura del Presidente (sistema americano). Ma non aveva nessuna delle garanzie di questi sistemi. Il primo ministro non è eletto, ne è espressione del parlamento. E’ nominato dal Presidente, insieme ai ministri, riferiscono a lui, fanno quello che vuole lui. Senno, a casa.

 

Ne esiste il sistema dei poteri bilanciati che permette agli Stati Uniti d’America di avere una forte presidenza, senza scivolare in autoritarismi. I poteri della Duma sono simbolici, retaggi degli anni in cui la costituzione è stata varata, il Presidente può mettere veti, scioglierla, aggirarne le delibere.

 

La corte costituzionale è di nomina presidenziale, non dura a vita (della serie: tutti a casa, di nuovo); la procura, e i procuratori, dipendono dal governo (sistema francese), però i giudici anche (sistema russo). Se indagano sul Presidente, indagano sul proprio datore di lavoro.

 

Un sistema del genere, sono acque ideali per il germogliare e il crescere degli autoritarismi prima, dittature dopo. Solo una persona dotata di una forte volontà morale e di un forte carattere, può resistere. Eltsin ha resistito.

 

Postato da: Serghei alle 11:23 | link |


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