Post personale.

Oggi è una giornata per me molto importante. Anzi incredibile. Il Comitato 2008 Elezioni Libere, ha aggiunto il mio nome ai 1534 “attivisti, giornalisti, intellettuali, privati ” cittadini russi che “si oppongono resistenza alla omertà diffusa e combattono con i mezzi a loro disposizione, per la sopravivenza della democrazia, libertà di parola e rispetto dei diritti umani in Russia”.
Ora, penso di scriverli che solo per il fatto di aver postato svogliatamente un paio di post, su un blog da venti visitatori al giorno, probabilmente non mi autorizza a comparire nel elenco con i maggiori attivisti russi da Kiselev a Patomskaja, da Hakameda a Nemzov e Berger. Penso di farlo via posta, una raccomandata. Non è falsa modestia, è per evitare che gli altri si chiedano "e questo chi cazzo è?"
Il Comitato 2008 Elezioni Libere (manifesto in lingua inglese) è presieduto da Garri Kasparov, l’ex campione mondiale di scacchi. Raccogli quasi tutti i giornalisti, autori ed intellettuali russi non allineati, di diverso orientamento politico, ma uniti dalla voglia di salvare la democrazia russa. Funge da coordinamento fra i due grossi partiti di opposizione al putismo, che si sono trovati in un angolino insieme, pur essendo distanti fra di loro anni luce: il Partito Comunista Russo e l’Unione Democratica di Destra (jabloko, hakemda già inclusi dentro).
E ora ci hanno messo un Nalon Serghei, studente, giornalismo, Bolognie (alla francese), Italia.
Scusate l'autopromozione: in altri casi sarei il primo ad esserne scandalizzato.
