Elezioni Ucraine: Shevcenko e la TV Russa Prendono Posizione.

Numerosissime, per l'OCSE, le violazioni in tutto il paese. Tutto a posto per gli osservatori russi, invece. Il comitato centrale dichiara di aver scrutinato al momento il 75% di schede con un vantaggio di Jankovic, il candidato governativo, del 2%. Non sono state comunicate le regioni del paese ancora da scrutinare, perciò è difficile predire la futura tendenza dei risultati, laddove i due candidati hanno forti simpatie nettamente su base geografica.
Continua lo spoglio per il ballottaggio alle elezioni presidenziali in Ucraina. Nei giornali europei di questa mattina si davano le elezioni già per belle e manipolate, in genere solo perché in vantaggio è il candidato del governo.
Iusenko, che incassa da Milano l'appoggio di Shevcenko, è il leader dell'opposizione e ha già rifiutato, questa mattina, di riconoscere i risultati di alcune regioni dove, dichiara, i risultati sono stati palesemente falsificati. A differenza del Financial Times – secondo il quale i risultati sono falsati solo perche Jankovic è in vantaggio - lui ha le prove. Nello stesso tempo il suo Quartiere Generale, che sta conducendo un conteggio parallelo delle schede, dichiara che stando ai loro dati l’Opposizione sarebbe addirittura in vantaggio di un bel po’, oltre il 50% delle preferenze accordate.
I giovani di Kiev, schierati in massa per l’Opposizione, si sono raccolti fin dalla giornata di ieri nella paizza dell’Indipendenza a Kiev per seguire i risultati sotto le note di gruppi rock e underground. Jusenko li ha invitati stamattina “di non andare a studiare” ma “di essere sempre pronti a difendere la volontà popolare”.
E mentre i giornalisti occidentali si affanno a mandare pezzi su un’imminente rivoluzione, la tv russa – che ha schierato a Kiev una pletora di giornalisti laccati – da degli “ingrati” ai Ucraini, se avessero votato per Jusenko. Ma è opinione corrente che la Commissione Centrale dovrebbe correggere questa ingratitudine.
