Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

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domenica, agosto 07, 2005

 
C’è una nuova Casa Rosada in Europa davanti alla quale manifestano, silenziosi ma ostinati, i parenti di persone scomparse. Sono persone scomparse senza lasciare tracce, dalla mattina alla sera, come i desparicidos argentini o cileni. E le cui famiglie non si vogliono rassegnare a dimenticare fronteggiando con le sole armi delle loro fotografie uno Stato che fa di tutto per scordarli.
 
La Bielorussia del 2005, è una Bielorussia che non è mai stata cosi vicina agli occhi dell’Europa e cosi lontana dalla sua coscienza morale.
Abbiamo fuori dalla porta di casa - nel senso letterale del termine, dopo l’allargamento all’est - uno dei ultimi (?) regimi retti sul terrore di uno Stato che combatte contro i suoi stessi cittadini. Uno Stato che non ha neppure un residuo dell’alibi ideologico, non è ne comunista ne islamico, per alimentare le paranoie del suo paranoico leader.
 
Giornalisti, ex ministri, uomini di cultura spariscono regolarmente senza lasciare alcuna traccia, nessuna tomba, in Bielorussia. I loro parenti si raccolgono settimanalmente per manifestare silenziosamente nella piazza principale di Minsk, alzando i cartelli coi loro volti. Fra poco sarà attivo anche un sito internet per coordinare le loro azioni.
 
E coloro che sono ritenuti, con diverse prove a loro carico, i responsabili di queste scomparse, gli assassini più crudeli, sono elevati al rango di eroi nazionali, premiati con medaglie e titoli.
 
Succede vicino agli occhi e lontano dalla coscienza.
 
 
Dimitrij Pavlicenko, ritenuto da molti il braccio di Lukashenko (Presidente della Bielorussia) per gli affari sporchi. Coinvolto fino alla dentiera con le scomparse di persone della società civile. Insignito della medaglia Alessandro Proclamato per i servizi resi.

Postato da: Serghei alle 12:17 | link |
bielorussia, democrazia


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