Sul Foglio di oggi Christian Rocca bacchetta coloro che usano il pretesto dell'uragano Katrina per rinnovare le proprie accuse contro Bush. Accuse acide. Secondo alcuni - scrive Rocca - se non ci fosse stato Bush, non ci sarebbe stato ne l'uragano ne gli argini di New Orleans avrebbero ceduto. Ma c'era Bush.
Altri sostengono che i ritardi nei soccorsi fossero dovuti alla prevalenza della popolazione nera e povera. Se fossero stati bianchi e ricchi, i riflessi sarebbero stati meno riflessivi. Non è che però l'acqua si limiti ad innondare i quartieri popolari, ne che controlli la dichiarazione dei redditi prima.
La disorganizzazione di cui gli Stati Uniti hanno dato prova colpisce perchè sono il meglio che il nostro mondo può offrire. Che sia colpa di Bush, della protezione civile o del Dio onnipotente c'è sempre un problema fondamentale dopo cataclismi del genere. Sono quelli che l'avevano detto.
Ogni giorno, molti azzardono ipotesi dal più assurdo al più probabile. Sono ipotesi costosi da prevenire, ma tutte - quelle pazze incluse - ugualmente probabile nell'imprevedibilità della natura umana e non. Sono ipotesi anche che i terroristi avvelenano l'acquedotto di Bologna o gettano gas asfissianti dal cielo: che gli ufi visiteranno la terra o una metorite ci colpirà dallo spazio; che un terremoto di nono grado richeter distrugga san luca, perchè nel 789 d.c. è già successo; che un inventore pazzo costurisca un'arma e che conquisti il mondo.
Ora, preveniamo.
Chi paga?
Mi limiterò a dire l'avevo detto.
