La storia di un Pittore Schizzofrenico.
In genere essere pazzi, nell'arte, frutta. Ma è carina questa storia di
Louis Wain. Si lascia vedere, non certo volutamente, progredire la pazzia del pittore attraverso i suoi occhi. Wain, nato nel 1860 a Londra, era un noto illustratore di riviste e libri per bambini. La sua passione erano i
gatti, raffigurati coi tratti e peculiarità umane. I suoi gatti divennero presto famosi non solo in Inghilterra ma anche negli Stati Uniti, dove apparirono in diversi giornali.
Louis Wain fu adirittura eletto President of the National Cat Club e scrisse anche un libro '
In Animal Land with Louis Wain' in 1904. Wain continuò a disegnare i gatti per riviste e libri per bambini finchè non cadde vittima della schizzofrenia all'età di 57 anni. Caduto in miseria con la Seconda Guerra Mondiale,fu dichiarato "insano" e ricoverato in un'ospedale psichiatrico a Tooting. Anni dopo fu istituita da alcuni suoi ammiratori una fondazione che permise a Wain a passare gli ultimi anni della sua vita nel comfort di una clinica privata, dove lui continuò a disegnare i suoi gatti.
Molto interessante: Wain ci consente di avere un'originale prospettiva del vortice di delusioni e della colorata pazzia, allo stadio ultimo della
schizzofrenia.


I primi lavori di Wain. Anche se all'epoca strani per qualcuno, erano domanti da un ingenuo mondo di gatti vestiti con gli abiti umani. Considerando che la maggiore parte dei suoi lavori era di satira politica o di illustrazioni per bambini, questi primi lavori sembrano un'adeguata rappresentazione del suo periodo pre-schizofrenico.
Durante l'inizio della malattia, Wain continuò a disegnare. Ma il soggetto cambia: dall'ingenua atmosfera, si concentra sui gatti stessi. Caratteristici cambiamenti iniziano a verdersi nell'arte, tipica degli artisti schizzofrenici. Linee zigzate iniziano ad essere emanate dal protagonista felino. Il gatto stesso è reso con linee tagliate e accuminate, e sprizzano energia.




Oggi, piacerebbe.