Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

Ultimi Commenti

2 guerra mondiale
9 maggio
g8
abhkazia
abkhazia
abkhazia forze di pace russe
alessio ii
altra russia
amenita olimpiche
amenità
arabia saudita
armi
arte
bartolomeo i
basaev
berezovsky
berlusconi
bielorussia
bologna
bukovskij
bulguria
bush
business
campione mondiale hockey 2008 mo
caso alisa
caucaso
cecenia
cinema
cuba
dalai lama
de auditu
democrazia
difesa
diritti umani
donne per la pace
duma
ecologisti
economia
elezioni
elezioni 2008
elezioni 2008 - osservatorio
elezioni 2008 russia
elezioni duma
elezioni presidente russia 2008
elezioni russia 2008
eltsin
emilia romagna
estonia
etsin
europa
ferrara
finmeccanica
fotoblog
freedom house
fsb
galleria personaggi
georgia
gorbaciov
gran bretagna
grecia
hockey
hodorkovskij
informazione
internet
introduzioni
iran
israele
italia
iukos
ivanov
izvestia
kasianov
kasjanov
kasparov
kazakhistan
kisilev
kosovo
la madre dei cretini è sempre i
lavrov
letteratura
libertà e giustizia
limonov
lituania
litvenenko
live earth
londra
lucas
lugovoi
mailinglist
mass media
medvedev
mi6
mihkelsoni
mironov
missili
moldavia
mondo
musica
nato
naziskin
nyt
ocse
onu
operazione successore
ortodosso
osce
ossetia
ossezia del sud
patrushev
pentagono
pmr
politovskaja
polonia
post gratis ed inutili
povertà
premio nobel
propaganda
putin
putinismo
quarta settimana
radioblog
relazioni anglo russe
religione
rice
rivoluzione dottobre
russia
russia-canada
russia unita
sakashvili
scorie nucleari
scramella
servizi segreti
sex crimes
shostakovich
sistema antimissilistico america
sotch 2014
spionaggio
sps
stati uniti
summit eu-russia
superjet
televisione
transdnistria
ucraina
ue
urss
usa
uzbekistan
variet
xx giochi olimpici invernali - t
yukos

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, agosto 17, 2006

[segue da sotto]

Alcuni estratti dal editoriale di Kommersant di ieri.


"La situazione è difficile, direi critica. Tutto ciò che si può fare, si fa direttamente sul posto". Questa è stata la prima frase pronunciata dal Presidente della Russia esattamente sei anni fa, 16 agosto 2000, quando pronunciò questa unica frase, dopo un incontro con studenti all’università di Sotchi. Ben cinque giorni dopo la tragedia [di Kursk ].

E’ stata l’ultima occasione in cui la solidarietà della gente, direi della nazione intera, si sia unita al dolore dei morti, aggirando il Presidente della nazione. Il dolore era forte e comune. Insieme ai marinai e alle loro famiglie, tratteneva il respiro l’intera nazione. Ognuno intuiva ciò che stava accadendo, al di là delle menzogne delle versioni ufficiali. Nessuno poteva capire il silenzio in cui si era circondato il Presidente, ne tantomeno nessuno lo poteva giustificare.


Aprite i giornali di quel periodo, riportate alla memoria le immagini dei telegiornali: con le moglie e le madri dei marinai del “Kursk”. La stampa russa mai più fui cosi unita – nemmeno durante l’orrore del Nord-Ost e le snerviante attese di Beslan – e la televisione russa non lavorò mai più cosi, come in quei giorni difficili, quando davanti agli occhi della nazione morivano i 118 marinai.

(c) KOMMERSANT 2006. trad. Serghei24.

Kursk ha messo la parola fine al diritto della stampa russa di formulare giudizi indipendenti sugli eventi o sul Presidente. Risultò che l'ultimò non gradì nessuno dei due. Ed ebbe il potere di farlo.

Questo ci porta a domandarsi della bontà della Costituzione Russa eltsiniana, e della sua attualità.

Postato da: Serghei alle 21:52 | link |
russia, democrazia, putin


Commenti