
Fa piacere l'articolo che Geoff Andrews ha dedicato all'anniversario della strage di Bologna del 2 agosto sul Open Democracy. Andrews indica che nella memoria storica che a Bologna si conserva di quel terribile evento, può esserci una lezione per i londinesi: di come si reagisce agli attentati. Lettura consigliata (in inglese).
Con il freddo di Bologna e la nebbia di bianca che occulta la città, il senso di auto conservazione richiedere di rimanere chiusi in casa. Approfitto per un aggiornamento dei link, che da un paio rimangono sempre gli stessi. Aggiungo l’ottimo blog – scoperto da poco – di Ragoburgo. Italiano trasferitosi a San Pietroburgo, che sicuramente ha una prospettiva diversa sulle cose che accadono, non solo in Russia, ma anche in Italia. San Pietroburgo, una città a cui l’Italia con l’ingegno dei suoi architetti ha dato molto.
L’altro è un bar interessante, Turrisi, un posto dove la sera ci si andrebbe con piacere e in buona compagnia. Peccato che sia vicino a Messina. E peccato che Messina sia cosi lontana.


Come da tradizione, il 2 Agosto l'anniversario della strage a Bologna, qualcuno deve essere fischiato. Questo anno tocca a Tremonti, la tradizione vuole che sia un'esponente del centrodestra. Mi domando ancora cosa ci vadano a fare, gli esponenti del centro destra, alla commemorazione. A Farsi Fischiare?
La vicenda e gli indagini hanno seguito la classica via all'italiana. E, come preconizzato da Montanelli, i pseudo misteri come fiumi carsici rimergono di tanto in tanto per avvelenare la vita pubblica italiana.
A che serve fischiare Tremonti? E' lui il mandante? In questo caso, limitarsi a fischiare è un po' pochino.
Queste manifestazioni stanno diventando passerelle per piccole polemiche e politicanti locali. Un quarto d'ora di notorietà per beghe locali.