Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
martedì, gennaio 15, 2008

La lettera di Bukovskij dopo la sua esclusione dalla corsa elettorale a Presidente della Russia

Cambrige. (trad. dal russo Serghei24)
 
E così, è successo ciò che ci aspettavamo: il regime del kgb vigliaccamente non ha raccolto la nostra sfida rintanandosi dietro la schiena dei propri azzeccagarbugli. Per la stabilità della cosidetta "stabilità" a loro non basta più il controllo dei mezzi di comunicazione, della repressione politica, degli omicidi, della propaganda, di una spudorata e continua falsificazione del risultato elettorale, di tutto l'arsenale di mezzi coercitivi che va dalla minaccia all'inganno e che abbiamo potuto ammirare alle ultime elezioni per la Duma. Adesso vogliano anche da soli scegliersi gli oppositori fra coloro che sono più deboli e concilianti.
 
Di tal pasta è fatta la loro "stabilità" che senza la continuativa violazione della Costituzione non riescono proprio ad imporla al paese. Non voglio entrare qui nel merito delle motivazione con cui la Comissione Elettorale ha rifiutato al nostro gruppo di iniziativa popolare di registrare la mia candidatura alla Presidenza della Federazione. Di questo si occuperanno gli avvocati. Sottolineo solo il raro cinismo di negare i miei diritti solo perchè  fui buttato fuori dal paese in manette, e poi per 11 anni non riuscì ad ottenere un visto d'ingresso per rientrare. Sottolineo anche la comica e illegale decisione della Cassazione sulla questione della mia doppia cittadinanza, sentenza che si è tenuta in serbo e in segreto fino all'ultimo momento. Sì, sono cosi i nostri tribunali, dal più infimo fin su alla Cassazione. Ovunque vige il diritto della sentenza dettata via telefono dal Cremlino.
 
Tutti questo era facilmente prevedibile conoscendo lo stato attuale del paese. Nonostante tutto i nostri sforzi non sono stati vani. Il nostro esperimento ha dimostrato a tutto il mondo che l'attuale regime del kgb è bugiardo, vigliacco oltrechè instabile; e che i signori del kgb non molleranno il nostro paese dal gancio dell'oppressione a cui l'hanno appeso finchè non saranno buttati fuori dal Cremlino dalla potente onda della rabbia popolare. Il nostro esperimento ha dimostrato che pur con tutte le differenze è possibile unire l'opposizione e trasformarla in un efficace strumento di resistenza contro gli usurpatori. Il nostro esperimento ha dimostrato che un massicio numero di nostri concittadini è pronto a questa resistenza.
 
Sono profondamente grato a tutti coloro che hanno preso parte a questo esperimento di resistenza civile: ai nostri coordinatori, ai nostri volontari che hanno lavorato senza un attimo di riposo, spesso anche senza sonno; ai giornalisti che non ebbero paura di raccontare la nostra campagna; ai centinaia di persone che vennero al Centro Saharov per sostenerci e che il regime tenne fuori al freddo invernale per 7 lunghe ore senza riuscire a fiaccare lo spirito di dignità civile. Mi sento in imbarazzo a ringraziarli, come sono in imbarazzo a ringraziare coloro che vennero nel agosto del 91 davanti al Parlamento.Io sono orgoglioso di loro.
Tutti noi insieme abbiamo compiuto un miracolo: abbiamo dato un nuovo impulso al paese, abbiamo accesso una fiamella di speranza. Non c'è alcun dubbio che questa fiamella non si spegnerà ma si rafforzerà  finchè non divamperà in una fiamma di protesta popolare.
 
Continueremmo il nostro lavoro finchè l'ultimo brandello del potere del kgb non sparirà dalla faccia della terra.
postato da: Serghei24 alle ore 20:36 | link | commenti | commenti
categorie: elezioni 2008, bukovskij, elezioni 2008 russia, elezioni 2008 - osservatorio
martedì, gennaio 15, 2008

NEGATA la candidatura di BUKOVSKIJ a Presidente della Russia

Fine del viaggio provocatorio di Bukovskij alla candidatura per le prossime elezioni presidenziali. Per impedire ad uno dei russi più illustri e celebri di disturbare la corsa elettorale, il governo ha emanato nell'ultimo anno una serie di modifiche "ad personam" alla legge sulla presentazione delle liste.

La Comissione Elettorale, guidata da uno dei fedelissimi di Putin, ha respinto al mittente la presentazione della lista di Bukovskij pur corredata dalle firme necessarie e presentata entro i tempi massimi (FSB ha tentato in ogni modo di disturbare la raccolta delle firme).

Oggi la dichiarazione finale della Corte di Cassazione che ha confermato la correttezza formale della esclusione di Bukovskij. La legge "ad personam" varata per escludere Bukovskij prevede il divieto alla doppia cittadinanza e il non possesso di permesso di soggiorno per la residenza in uno stato estero. Bukovskij ha la cittadinanza inglese e russa, e possiede il permesso di soggiorno e residenza in Gran Bretagna. Inoltre la Cassazione ha precisato che Bukovskij "non ha soddisfatto il requisito di aver vissuto gli ultimi 10 anni in Russia" come condizione necessaria per la candidatura.

L'avvocato di Bukovskij durante l'udienza non ha negato che il suo assistito vive a Londra. Ma ha definito questa come una necessità imposta dal governo sovietico, accludendo agli atti la delibera del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica in cui nel 1976 Bukovskij veniva espulso dall'URSS per attività di dissidenza. Nel suo dispositivo la Cassazione ha rilevato che dal 1992 "sono venuti meno la fattispecie ostacolativa al suo esilio". Ovvero poteva tornare.

Cilieggina sulla torta la Cassazione non ha riconosciuto la copia della laurea conseguita da Bukovskij a Cambrige in quanto "presentata in modo non conforme". La laurea è un'altro elemento obbligatorio per la candidatura.

 

postato da: Serghei24 alle ore 20:02 | link | commenti | commenti
categorie: bukovskij, elezioni russia 2008
domenica, novembre 25, 2007

Messaggio di VLADIMIR BUKOVSKIJ ai partecipanti della MARCIA DELL'OPPOSIZIONE

foto: Vladimir Bukovskij a Mosca.

Lo scrittore dissidente sovietico Vladimir Bukovskij (leggi anche post precedente) ha diffuso da Londra un messaggio a tutti gli partecipanti della manifestazione di opposizione.

Amici!

Oggi avrei voluto essere con voi, nelle vostre file. Ma per l'anniversario della tragica morte  di Alessandro Litvenenko devo essere qui, a Londra, coi suoi amici e famigliari. Il vigliacco omicidio del nostro amico da parte della cosca mafiosa di Cremlino, non deve essere dimenticato; e la sua voce deve risuonare forte anche dopo la sua morte. Fate che la sua voce si levi di nuovo dalla vostra manifestazione. Gli assassini devono sapere: non riusceranno a impaurirci, ne col veleno, ne con la galera, ne con gli ospedali psichiatrici.

Devono ricordare: per ogni morto centinaia, migliaia di vivi sono pronti a prenderne il posto. Non è lontana l'ora quando le marce come la vostra riempieranno le strade e le piazze delle nostre città, come è già accaduto nel 91.

Sono le nostre strade, le nostre piazze, è il nostro paese, e non permeteremmo che di nuovo sia occupato dalla illegalità, dal soppruso e dal terrore. Il nostro paese non dovrà essere perenemente appesso al gancio del KGB. Andate via, avete fatto il vostro tempo!

Il servizio del Corriere sugli arresti di ieri.

postato da: Serghei24 alle ore 17:54 | link | commenti | commenti
categorie: bukovskij, elezioni 2008 - osservatorio
venerdì, novembre 02, 2007

"Rispettate la vostra stessa COSTITUZIONE" - dai slogan dei dissidenti antisovietici

Vladimir Bukovskij è tornato per cinque giorni a Mosca.

"Sono tornato perchè di nuovo si ha paura, e io so che quando si inizia ad avere paura, bisogna alzarsi e dire ad alta voce: eccomi, e non ho paura!
Sono tornato perchè di nuovo c'è lo scoraggio: siamo in pochi invece loro sono in tanti e sono forti. Sono tornato a ricordare: eravamo ancora in meno e loro erano ancora di più e più forti...E noi, nonostante tutto, siamo sopravissuti e abbiamo vinto. Abbiamo vinto perchè il nemico non ci poteva uccidere, schiacciarci e obbligarci all'obbidienza. Perchè alla fine dei conti, il senso delle nostre azioni è uno solo: se volete costruirvi da soli la prigione, lo potete fare. Non sono in grado di impedirvelo, ma io non parteciperò. E non potrete costringermi
". Vladimir Bukovskij

postato da: Serghei24 alle ore 16:02 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: bukovskij

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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