Pubblicato dal 2003 in Bologna.

Eccomi

Blogger: Serghei24
Eccomi e sono shoccato. L'Unione Sovietica è tornata: i carri sulla piazza Rossa sono tornati! L'inno è tornato! Bandiere, stelle, stellette, falci e martelli che spuntano dall'insalata con il planisfero dietro, sono tornati. E' tutto tornato! Accendete la musica, cantate a squarciagola. E' una grande festa. E' una festa sovietica. E' un Soviet Party!

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sabato, febbraio 02, 2008
Anche Kasianov eliminato dalla campagna elettorale

Sembra proprio che il Cremlino è serio sul scegliersi gli oppositori alle prossime elezioni presidenziali. Kasianov, uomo con una faccia da poker e sempre in gessato mafioso anni venti, è stato escluso dalla Comissione elettorale "perchè oltre 13% delle firme raccolte non sono regolari". Così dopo Bukovskij che ha la doppia cittadinanza, anche Kasianov perchè ha falsificato le firme. Vedendo l'uomo in faccia, non che lo si possa escludere, che abbia ricorso alle falsificazioni. Anzi ha l'aria di uno che ha appena ordinato un omicidio. Ma la democrazia, quella morta in culla per mano del Cremlino, ne soffre. All'elettorato non rimane che scegliere l'unico candidato più meno serio e decente rimasto, il delfino, Medvedev.

Tanto valeva mettere una freccetta di fianco al suo nome nella scheda elettorale. La si poteva anche avere luminosa. Per i più duri di comprendonio.

foto: BBC

Postato da: Serghei alle 13:01 | link |
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martedì, gennaio 15, 2008
La lettera di Bukovskij dopo la sua esclusione dalla corsa elettorale a Presidente della Russia

Cambrige. (trad. dal russo Serghei24)
 
E così, è successo ciò che ci aspettavamo: il regime del kgb vigliaccamente non ha raccolto la nostra sfida rintanandosi dietro la schiena dei propri azzeccagarbugli. Per la stabilità della cosidetta "stabilità" a loro non basta più il controllo dei mezzi di comunicazione, della repressione politica, degli omicidi, della propaganda, di una spudorata e continua falsificazione del risultato elettorale, di tutto l'arsenale di mezzi coercitivi che va dalla minaccia all'inganno e che abbiamo potuto ammirare alle ultime elezioni per la Duma. Adesso vogliano anche da soli scegliersi gli oppositori fra coloro che sono più deboli e concilianti.
 
Di tal pasta è fatta la loro "stabilità" che senza la continuativa violazione della Costituzione non riescono proprio ad imporla al paese. Non voglio entrare qui nel merito delle motivazione con cui la Comissione Elettorale ha rifiutato al nostro gruppo di iniziativa popolare di registrare la mia candidatura alla Presidenza della Federazione. Di questo si occuperanno gli avvocati. Sottolineo solo il raro cinismo di negare i miei diritti solo perchè  fui buttato fuori dal paese in manette, e poi per 11 anni non riuscì ad ottenere un visto d'ingresso per rientrare. Sottolineo anche la comica e illegale decisione della Cassazione sulla questione della mia doppia cittadinanza, sentenza che si è tenuta in serbo e in segreto fino all'ultimo momento. Sì, sono cosi i nostri tribunali, dal più infimo fin su alla Cassazione. Ovunque vige il diritto della sentenza dettata via telefono dal Cremlino.
 
Tutti questo era facilmente prevedibile conoscendo lo stato attuale del paese. Nonostante tutto i nostri sforzi non sono stati vani. Il nostro esperimento ha dimostrato a tutto il mondo che l'attuale regime del kgb è bugiardo, vigliacco oltrechè instabile; e che i signori del kgb non molleranno il nostro paese dal gancio dell'oppressione a cui l'hanno appeso finchè non saranno buttati fuori dal Cremlino dalla potente onda della rabbia popolare. Il nostro esperimento ha dimostrato che pur con tutte le differenze è possibile unire l'opposizione e trasformarla in un efficace strumento di resistenza contro gli usurpatori. Il nostro esperimento ha dimostrato che un massicio numero di nostri concittadini è pronto a questa resistenza.
 
Sono profondamente grato a tutti coloro che hanno preso parte a questo esperimento di resistenza civile: ai nostri coordinatori, ai nostri volontari che hanno lavorato senza un attimo di riposo, spesso anche senza sonno; ai giornalisti che non ebbero paura di raccontare la nostra campagna; ai centinaia di persone che vennero al Centro Saharov per sostenerci e che il regime tenne fuori al freddo invernale per 7 lunghe ore senza riuscire a fiaccare lo spirito di dignità civile. Mi sento in imbarazzo a ringraziarli, come sono in imbarazzo a ringraziare coloro che vennero nel agosto del 91 davanti al Parlamento.Io sono orgoglioso di loro.
Tutti noi insieme abbiamo compiuto un miracolo: abbiamo dato un nuovo impulso al paese, abbiamo accesso una fiamella di speranza. Non c'è alcun dubbio che questa fiamella non si spegnerà ma si rafforzerà  finchè non divamperà in una fiamma di protesta popolare.
 
Continueremmo il nostro lavoro finchè l'ultimo brandello del potere del kgb non sparirà dalla faccia della terra.

Postato da: Serghei alle 20:36 | link |
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domenica, novembre 25, 2007
Messaggio di VLADIMIR BUKOVSKIJ ai partecipanti della MARCIA DELL'OPPOSIZIONE

foto: Vladimir Bukovskij a Mosca.

Lo scrittore dissidente sovietico Vladimir Bukovskij (leggi anche post precedente) ha diffuso da Londra un messaggio a tutti gli partecipanti della manifestazione di opposizione.

Amici!

Oggi avrei voluto essere con voi, nelle vostre file. Ma per l'anniversario della tragica morte  di Alessandro Litvenenko devo essere qui, a Londra, coi suoi amici e famigliari. Il vigliacco omicidio del nostro amico da parte della cosca mafiosa di Cremlino, non deve essere dimenticato; e la sua voce deve risuonare forte anche dopo la sua morte. Fate che la sua voce si levi di nuovo dalla vostra manifestazione. Gli assassini devono sapere: non riusceranno a impaurirci, ne col veleno, ne con la galera, ne con gli ospedali psichiatrici.

Devono ricordare: per ogni morto centinaia, migliaia di vivi sono pronti a prenderne il posto. Non è lontana l'ora quando le marce come la vostra riempieranno le strade e le piazze delle nostre città, come è già accaduto nel 91.

Sono le nostre strade, le nostre piazze, è il nostro paese, e non permeteremmo che di nuovo sia occupato dalla illegalità, dal soppruso e dal terrore. Il nostro paese non dovrà essere perenemente appesso al gancio del KGB. Andate via, avete fatto il vostro tempo!

Il servizio del Corriere sugli arresti di ieri.

Postato da: Serghei alle 17:54 | link |
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La MARCIA DELLA OPPOSIZIONE: arrestati i leader di SPS

Echo Moskvi e il corrispondente di Gazeta riferiscono che ieri, durante la Marcia dell'Opposizone sono stati arrestati i leader del SPS, il partito delle destre liberali. Fra gli arrestati c'è il leader Boris Nemtsov e Nikita Belih (quello che appare nel video nel post precedente).

I due politici sono stati arrestati ieri a San Pietroburgo lungo il centralissimo Nevskij prospekt, e caricati a forza nel cellulare della polizia - riferisce il testimone occulare di Gazeta.

Non è nota ancora la loro sorte.

Postato da: Serghei alle 11:35 | link |
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