Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
sabato, febbraio 02, 2008

Anche Kasianov eliminato dalla campagna elettorale

Sembra proprio che il Cremlino è serio sul scegliersi gli oppositori alle prossime elezioni presidenziali. Kasianov, uomo con una faccia da poker e sempre in gessato mafioso anni venti, è stato escluso dalla Comissione elettorale "perchè oltre 13% delle firme raccolte non sono regolari". Così dopo Bukovskij che ha la doppia cittadinanza, anche Kasianov perchè ha falsificato le firme. Vedendo l'uomo in faccia, non che lo si possa escludere, che abbia ricorso alle falsificazioni. Anzi ha l'aria di uno che ha appena ordinato un omicidio. Ma la democrazia, quella morta in culla per mano del Cremlino, ne soffre. All'elettorato non rimane che scegliere l'unico candidato più meno serio e decente rimasto, il delfino, Medvedev.

Tanto valeva mettere una freccetta di fianco al suo nome nella scheda elettorale. La si poteva anche avere luminosa. Per i più duri di comprendonio.

foto: BBC

lunedì, dicembre 17, 2007

Sulle scuole di pensiero e cartone colorato

Prima di tornare a commentare le elezioni parlamentari in Russia e l'annuncio di Putin su chi sarà il suo successore (Medvedev), vorrei tracciare un quadro generale di ciò che sta accadendo in Russia e su quali sono le scuole di pensiero per il futuro della nazione più grande del mondo, nonchè il PRIMO esportatore mondiale di gas e secondo di petrolio.

Si possano individuare due scuole di pensiero fra gli osservatori più attenti (ciò non questo blog :)

La prima è la teoria Kapussiana dal KPSS il partito comunista dell'Unione Sovietica. Questa teoria sostiene che Putin diventerrà una specia di "padre della nazione", "leader nazionale" ed ettichette simili. Sarà lui, attraverso il partito Russia Unita il centro de facto del potere politico, amministrativo russo. Mentre gli organi costituzionali Duma, il Presidente, i Ministri saranno svuotati da ogni potere e funzione reale. Si ritornerebbe, dunque, ad una sorte del partito unico, con un leader unico - come fu il KPSS e il suo segretario generale - che svolge con continuità, informalmente la politica della Russia. I sostenitori di questa scuola di pensiero affermano che Putin non ha scelto, pur avendone avuto tutte le possibilità, di rimanere per il terzo mandato, perchè tanto sapeva che entro breve le leve reali del potere sarebbero passati da tutta un'altra parte.

La seconda teoria è quella del "trono dello zar", cosi definita dal New York Times. Questa scuola di pensiero sostiene che avendo distrutto ogni sistema di bilanciamento costituzionale all'istituto del Presidente, chiunque occupi quel posto automaticamente si ritrova nella stanza dei bottoni e diventa il vero fautore del corso politico del paese. Per contro, chiunque ne venga allontanato o si allontani perde ogni potere reale e cadrà nel dimenticataio e da lì ai libri di storia. I sostenitori di questa scuola indicano in Putin stesso l'esempio più lampante del "trono dello zar". Nato dal nulla, selezionato dalla famiglia di Eltsin a cui avrebbe dovuto teoricamente servire, appena insediatosi sul "trono" ha sbaraccato la vecchia russia portando avanti una propria politica, i suoi uomini, il suo business. Eltsin, invece, è sparito dalla scena nazionale e internazionale in giro di pochi mesi, faccendo tornare parlare di se solo per la sua morte.

Queste teorie non sono solo un diletto di politologia. Queste teorie danno una risposta concreta a chi guardare per capire il futuro corso del gigante.

Se guardare a Medvedev e alla sua agenda, oppure neanchè distogliere lo sguardo da Putin: in un paese dove i partiti sono di cartone colorato, perchè anche la Presidenza può non diventarlo? 

postato da: Serghei24 alle ore 20:41 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: russia, putin, medvedev, elezioni duma, russia unita, elezioni presidente russia 2008

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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