
Brutta figura con la Turchia. Dopo che ha aspettato per quarant'anni, l'apertura dei negoziati per l'adesione all'UE, a pochi giorni dal traguardo, l'Austria mette il veto. E tutti a convincere l'Austria.
I turchi stanno reagendo sempre con più impazienza e cinismo a questo genere di uscite all'interno dell'UE. La loro richiesta è ferma dal 1956.
Che sia una politica, di far lasciar perdere - a loro - l'adesione all'UE?
Se è cosi, siamo già ad un buon punto.
Forza. Che ne pensa la Littuania?
I Sistemi Elettorali

In questi mesi di italici (tentativi) di riforme alla legge elettorale, le elezioni tedesche assumono toni inquitanti. Il Sistema Tedesco era stato universalmente indicato come un modello da seguire. Da Fini e Follini, ad esempio. E un po ' di preoccupazione non si può non nasconderla.
Come un ponte che si sgretola direttamente dinnanzi agli occhi di entusiasti ingeneri che ne lodano la solidità, cosi lo spettacolo dei due maggiori partiti tedeschi incapaci di formare un governo, appare agli occhi dei riformisti aspiranti italiani.
Una riforma elettorale di una legge elettorale già pasticciata che, senza decidere da che parte stare: proporzionale o maggioritario, prende i diffetti di ciascuna delle due e i vantaggi di nessuna. Se ora ci vogliamo aggiungere anche pezzi di sistema tedesco...
Proposta: un quarto del Parlamento eletto con il proporzionale a sbarramento al 4 per cento. Un quarto al maggioritario uninominale con circoscrezioni marine incluse; un quarto col metodo "latino americano" disponibile a chiunque riesca ad organizzare un colpo di mano, o in alternativa una marcia, entro i termini di legge; un quarto aganciato infine alla percentualità di fertilità del kaola australiano, da assegnare all'opposizione.
Dovremmo essere più governabile, anche dall'Unione.