Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
martedì, agosto 28, 2007

Law and Order




Il Procuratore Generale Yuri Chaika ha sollevato un vespaio ieri annunciando l’arresto di 10 sospettati per l’omicidio di Anna Politovskaja: uno dei sospettati è tenente in servizio del FSB, Pavel Ryaguzov, mentre altri includono più di 4 agenti dei vari servizi non ancora resi pubblici. Secondo il procuratore, tutti i signori facevano parte di una banda specializzata nell’omicidio su ordinazione, e il capo della gang era un noto criminale ceceno. La procura lascia intendere che l’organizzazione sia anche responsabile di altri morti: come l’uccisione del giornalista con cittadinanza americana Paul Khlebnikov e soprattutto il vice presidente della Banca Centrale Andrei Kozlov, la cui morte in Russia ha sollevato più indignazione di quella della Politovskaja. La parte più interessante è l’allusione della procura russa che la banda era anche agli ordini di “qualcuno che vive all’estero” e con cui la Politovskaja si incontrava spesso. Il riferimento implicito a Berezovskij è lampante.

La notizia è sicuramente un giro a 180 gradi dell’atteggiamento del Governo sulla vicenda. La prima reazione di Putin alla morte di Politovskaja fu di minimizzare: “La sua influenza politica nel paese era insignificante” aveva detto. Al seguito delle reazioni occidentali, Putin ha definito l’omicidio “odioso” e ordinò di trovare e punire i colpevoli. E ad un anno dalle elezioni, gli ordini del Presidente si eseguono. Trovare gli assassini, soprattutto se sono dentro l’FSB, permetterà a Putin di presentarsi e dichiarare a testa alta che in Russia nessuno è al di sopra della legge, oltre ad accumulare fuori dalla porta di Berezovskij altre ombre e sospetti.

Dalla scoperta alla condanna,in Russia, il passo è tutt’altro che semplice. Spesso la Storia ci ha mostrato che l’esito giudiziario dipende da ciò che desideri il Governo. E nel caso della Politovskaja, cosa desideri il Governo, almeno a me, non è ancora chiaro.
postato da: Serghei24 alle ore 13:13 | link | commenti | commenti
categorie: russia, politovskaja
venerdì, giugno 22, 2007

"Era peggio di quanto pensassimo"

"Abbiamo sei piste differenti che stiamo seguendo" , ha dichiarato il capo del comitato di investigatori incaricati di chiarire l'omicidio di Anna Politovskaja, la giornalista dell'opposizione, uccisa sotto casa.

"Abbiamo ottime prospettive di venire a capo di questo omicidio", dichiara il capo della procura. "La pista più prospettiva è l'omicidio professionale su ordinazione", conclude il procuratore.

Le indagini per l'omicidio sono marcati da vicino, oltre che dai colleghi della Nezavisimaja Gazeta, da diverse associazioni di diritti civili.

postato da: Serghei24 alle ore 15:45 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
martedì, novembre 28, 2006

A trasformare Litvenenko da un semi sconosciuto autore di libri di dietro logie, in un grande esule ed intellettuale, vittima di Putin, il KGB è stato bravissimo. Se questo è il livello dei servizi segreti russi, possiamo dormire sogni tranquilli.

Perché diavolo, per assassinarlo, si è dovuto ricorrere ad un complicatissimo veleno radioattivo, la produzione e il trasporto del quale si è rivelato una intera operazione logistica? Cosa era, una maragliata? Due bruti in un vicolo cieco, armati di un più rudimentale coltello, non bastava?

Jusenko (presidente odierno dell' ucraina) è stato avvelenato; la Politovskaja è stata avvelenata quando volò sull'aereo per Beslan; Litvenenko è stato avvelenato, ed è pure morto. Che, grazie al KGB, il veleno diventi un ingrediente della cucina russa più tipico del borsh?.

postato da: Serghei24 alle ore 23:01 | link | commenti | commenti
categorie: russia, democrazia, politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006

Riassumendo: in Russia è uccisa la giornalista più famosa.  Il corpo è scoperta da una signora che è scesa per comprare il latte, ha chiamato un paio di volte la polizia, nessuno alzava la cornetta, ha smadonato ed è andata a fare la spesa.

E il Presidente del paese in questione, inaugura le scuole per tre giorni, e se non fosse per la telefonata di un'altro presidente - il bush jr. - sarebbe ancora là a tagliare i nastri e a baciare i bambini.

E di una donna corraggiosa, uccisa in uno squalido ascensore, di un squalido condominio dell'era sovietica, non avrebbe saputo men che non si dica.
postato da: Serghei24 alle ore 23:34 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006

 

Izvestija racconta oggi la scoperta dai toni kafkiani del corpo di Anna Politovskaja.


(trad. dal russo)


Sabato verso le 16 Anna Politovskaja stava rientrando con la spesa dal supermercato Ramstor. Ha parcheggiato la sua auto di fronte alla farmacia, che è situata al pian terreno del suo condominio e ha digitato il codice per aprire la porta d'ingresso...

Il corpo di Anna Politovskaja per prima è stata scoperto dalla 14enne Nina. Stava andando a casa della sua amica Sonia, che è la vicina di pianerottolo di Politovskaja. Nina ha premuto il pulsante dell'ascensore, le porte si sono aperte e la ragazza ha visto un corpo immobile di donna. Spaventata, urlando è corsa a piedi al settimo piano a casa della sua amica.


Nel fratempo l'ascensore è stato chiamato da un'altra vicina all'ottavo piano.


- Non ho riconosciuto subito Anna, - ha detto a Izvestija la pensiona Tatiana Elizarova. - La testa era china sul petto e i suoi capelli le coprivano metà viso. La testa era sporca di sangue, ma mica tanto. Aveva anche una macchia sulla gamba...Volevo tastarle il polso, ma ho avuto paura. Ho chiamato mia figlia, e poi sono andata via, senno chiudevano i negozi e io dovevo fare la spesa.

- Vicino al suo corpo ho visto una piccola pistola con il silenziatore – ha continuato la figlia di Tatiana.- Ho tentato di chiamare lo 02 (la polizia n.d.t.), ma nessuna prendeva la cornetta. Allora ho chiamato il pronto intervento del nostro commando di polizia qui del quartiere: il decimo commando. Sono arrivati subito..


Nessuno ha notato persone estranee nei paraggi, a parte Ekaterina.


- Tornavo dall'università intorno alle 16, - racconta ad Izvestija Ekaterina, una vicina di strada, - poi sono curiosa mi guardo sempre in giro. All'improvviso vedo una ragazza sui 20-25 anni, apparentemente slava, come noi, sta davanti all'ingresso del condominio di Politovskaja e tiene aperta la porta con un piede. Le nostre porte sono protette da un codice, la serratura si apre se digiti quello giusto. Mi sono insospetita: la ragazza non è delle nostre parti. Sarà stata ferma cosi dieci minuti, si guardava sempre attorno, poi le si sono avvicinati due uomini. Anche loro non li ho mai visti da queste parti. Lei li ha fatti passare e poi è entrata per ultima. Ho raccontato tutto alla polizia, mi hanno fatto vedere dei fotogrammi ripresi dalle telecamere di questa gente, li ho riconosciuti per i vestiti, ma le facci nel video non si vedavano proprio...

postato da: Serghei24 alle ore 23:13 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006



Si è conclusa la manifestazione a Mosca (foto piazza Pushkin) e a San Pietroburgo in memoria di Anna Politovskaja. La manifestazione è stata quasi ignorata dalla tv di stato. A Mosca la manifestazione ha avuto anche il tema della persecuzione dei georgiani messa in atto dal governo di Putin in risposta al sequestro dei soldati russi. (Già rilasciati).

Fra i manifestanti anche il giornalista di spicco della tv di stato Penze:



conduttore di diversi programmi di approfondimento, noto in genere per le sue posizioni filo putin.
postato da: Serghei24 alle ore 00:52 | link | commenti | commenti
categorie: russia, putin, politovskaja
lunedì, ottobre 09, 2006

Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja / 3

Il Primo Ministro Ceceno, Kadirov, apertamente indicato dai colleghi di Anna come possibile mandante, è comparso in televisione per esprimere le sue condoglianze alla famiglia. "Sono molto colpito e dispiaciuto per quanto è accaduto" - ha dichiarato Kadirov (trad. dal russo) - "nonostante che gli articoli di Politovskaja su di me e sulla cecenia non sempre erano obiettivi, sono dispiaciuto sinceramente per la perdita umana".

Il capo procuratore della Federazione Russa, Tchaikov ha preso sotto responsabilità personale le indagini per l'omicidio.

NTV ha diffuso le immagini della videocamera di sicurezza che riprende un giovane ragazzo mentre segue Anna ed entra in casa insieme a lei.

Secondo alcuni analisti del centro criminologo di mosca, il ragazzo non ha tentato minimamente di nascondere il proprio viso, ne ha tentato di oscurare la camera di sorveglianza, nonostante che questa ultima fosse più che visibile. Secondo gli analisti c'è il rischio che l'omicida a sua volta è già stato eliminato dal mandante, pratica questa comune al mondo criminale russo.

Intanto un silenzio strano, molto sinistro, soffia dai piani alti del Cremlino. Un pericoloso scivolone per l'ufficio stampa del Presidente, che ricorda altri momenti - come la tragedia del Kursk - ed è emblematico, a mio avviso, del disorientamento che il Cremlino sta vivendo in queste ore.

Se fosse stato il mandante indiretto - alcuni media occidentali interpretano cosi il silenzio del Cremlino - avrebbe sicuramente già diffuso un comunicato pieno di lacrime, in tutte le lingue e con tutti i crismi del caso.

Come quello di Kadirov.




Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja / 2

Echo Moskvi riferisce che è in corso in queste ore una grande manifestazione dell'opposizione. Si tratta di una manifestazione spontanea - organizzata solo a poche ore dall'omicidio di Anna - e forse, riferisce sempre Echo Moskvi, si tratterà di una delle più grandi manifestazione dell'opposizione di questi anni.

Fra i slogan: "KREMLINO, DAI LIBERTA' DI PAROLA", "ANNA, TI SOSTITUIREMMO NOI" e "IL POTERE HA UCCISO POLITOVSKAJA". L'agenzia di stampa di stato RIAN per ora non da alcuna notizia della manifestazione.

Alle 15 ora locale una manifestazione analogo partirà a San Pietroburgo. Intanto le autorità hanno perquisito l'appartamento di via lesnoj e l'ufficio di Anna, da dove sono stati sequestrati numerosi documenti oltre al hard disk del suo computer.

Il Comune di Mosca si è impegnato ad organizzare i funerali onorari alla giornalista, da tenersi in data ancora da concordare.


Aggiornamento Omicidio Anna Politovskaja

La Casa Bianca in una dichiarazione stama si è detta "shoccata dalla notizia della morte della giornalista russa Anna Politovskaja" e di "chiedere al governo e alle autorità russe di usare ogni mezzo e risorsa per assicurare gli omicidi e gli mandanti alla giustizia".

Intanto i giornalisti suoi colleghi hanno pubblicato sul sito internet del giornale - Novaja Gazeta - un comunicato in cui avanzano l'ipotesi che la morte sia legata alle recenti critiche di Anna a Ramsane Kadirov, primo ministro delle cecenia, ed è anche un noto esponente della mafia nel Caucaso.

Javlinskij, leader del partito riformista, ha pubblicato sul suo sito internet una durissima dichiarazione:

"La responsabilità diretta dell'omicidio è del governo del paese, che consente l'eliminazione fisica dei suoi oppositori" (trad. dal russo).

Di parere opposto il Presidente del Consiglio d'Europa Terri Davis, che a BBC russia ha detto:

"Anna Politovskaja criticava spesso le autorità russe e alle loro politiche in Cecenia, ma per quanto mi è noto, il Presidente Putin e la sua amministrazione non ha mai limitato i diritti dei giornalisti e non nessuno li ha mai incarcerato per aver fatto onestamente il loro lavoro"
(trad. dal russo).

postato da: Serghei24 alle ore 00:33 | link | commenti | commenti
categorie: politovskaja
sabato, ottobre 07, 2006



E' morta Anna Politovskaja, giornalista di spicco russa, nota per i suoi articoli sulla Cecenia e sulla deriva democratica della Russia di Putin. Ho avuto modo di parlare con Anna Politovskaja durante un'intervista radiofonica per una radio bolognese, e anche durante uno scambio epistolare via mail.

Era una donna corraggiosa. Colpiva in lei la quasi totale rassegnazione di morire non di morte naturale, lavorando e raccontando un paese che più del dialogo ha sempre preferito l'eliminazione fisica del problema. E' un corraggio di una persona non incosciente, ma di chi ha dedicato la propria vita - in un senso che stiamo realizzando in queste ore - pur sapendo di essere una voce solitaria armata solo della tastiera del proprio computer e di un alto senso morale e civile della vita. Senza il valore morale, diceva Anna, non c'è alcuna vita. Se si inizia ad abdicare da certi valori si innesta una spirale pericolosa che promette solo la distruzione, la morte e la povertà.

Oggi, Anna Politovskaja entra a pieno titolo nel novero dei grandi giornalisti e scrittori russi, accomunati tutti - ed è il destino che la Russia li riservò - da una vita difficile, spesso di una morte violenta, ma che altro non fece che esaltare la luce e il calore del loro pensiero, destinato a vivere sempre fra tutti noi. Serghei
postato da: Serghei24 alle ore 23:26 | link | commenti | commenti
categorie: russia, politovskaja

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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