Russia, Putin e il Terzo Presidente

Ne te quaesiveris extra, Oh Mater Russia! - Non cercarti al di fuori di te stessa, Madre Russia.
Osservatorio del Dr. Woland: Ci occupiamo di Russia e dei paesi dell'ex area sovietica. Ce ne occupiamo a titolo amatoriale,
saltuario e senza alcuna pretesa di seguire l'incalzare degli eventi. A questo punto forse vi state domandando che senso ha leggerci...
(Russia, Putin, Politovaskaja e amici vari)


Pubblicato dal 2003 in Bologna.
martedì, maggio 15, 2007

USA e la Russia decidono di litigare a bassa voce

Nonostante l’intenzione dichiarata del governo russo e americano di abbassare il tono dello scontro pubblico, il Segretario di Stato americano Condoleza Rice, in visita a Mosca, ha rilasciato dichiarazioni forti sulla questione più spinosa nei rapporti fra i due paesi: il sistema missilistico difensivo americano e il futuro status del Kosovo.

Dopo l’incontro con Putin, la Rice ha dichiarato che Mosca non potrà disturbare i piani americani per lo dispiegamento del sistema missilistico di difesa in Europa centrale.

gli Usa devono anche in futuro impiegare le tecnologie più all’avanguardia per la propria difesa, e noi abbiamo l’intenzione di farlo” – ha dichiarato la Rice a Reuters - "Non si può pensare che qualcuno ponga dei veti su questioni riguardanti la sicurezza degli Stati Uniti”.

Anche il ministro russo degli esteri, Serghei Lavrov, ha dichiarato ai giornalisti dopo l’incontro fra la Rice e Putin che ambo le parti sono rimaste sulle proprie posizioni sulle due questioni più spinose: il futuro del Kosovo e il nuovo sistema di difesa missilistico.

La Russia ha confermato la propria posizione sul sistema missilistico. Per quanto riguarda il Kosovo, abbiamo convenuto di raggiungere una soluzione soddisfacente per tutti ma, purtroppo, fino ad ora questa soluzione non si delinea all’orizzonte” – cita Interfax.

Gli Stati Uniti insistono che il nuovo sistema di difesa missilistico, da dispiegare in Polonia e in Repubblica ceca, metterà al sicuro l’intera Europa da un potenziale attacco missilistico dei paesi canaglia, come Iran o la corea del nord.

Mosca invece teme che i nuovi radar americani e i sistemi di missili possano rappresentare un pericolo per la sicurezza della Federazione Russa e che rovinino l’equilibrio di forze nel vecchio continente. In Aprile Putin ha minacciato di abbandonare unilateralmente il trattato contro la proliferazione missilistico (ABM).

E per ripicca ha bandito la carne polacca. (Anche se questo Lavrov non dirà al Interfax).

postato da: Serghei24 alle ore 18:40 | link | commenti | commenti
categorie: usa , russia, rice, missili
giovedì, marzo 29, 2007

tutto Green

Green che cerca di fare il diplomatico.

Green al Congresso: “Vogliamo informare la Russia sui nostri piani di dispiegamento del SAM (Sistema Anti Missilistico) e cercare opportunità per collaborare). Frase coniata sicuramente tenendo presente l’uscita di Putin a Monaco.
 
Green che non riesce a fare il diplomatico
“Siamo delusi che la Russia abbia deciso di legare la sua probabile uscita dall’Accordo sulla Eliminazione dei Missili a breve e medio raggio, ai nostri piani per lo dispiegamento del SAM”.
Trad. Che cazzo fate? Ci ricattate?
 
Green rassicurante.
“Qualche decina di missili in Polonia e un radar dai cechi non riuscirà mai ad intercettare un missile intercontinentale russo”.
Green scrive missive.
Radislov Sikorskij, l'ex ministro della Difesa Polacco, che si è dimesso per polemica col suo governo, ha pubblicato un sensazionale articolo sul Washigton Post, spifferando tutti i particolari e i retroscena dell'accordo americano-polacco per il dispiegamento del SAM. Secondo Sikorskij, l'atteggiamento americano era arogante.
Viene raccontato l'episodio in cui Green, a nome e per conto del Pentagono, invia una nota di invito ad aprire la discussione per lo spiegamento dei missili in Polonia, allegando alla nota "un prospetto di risposta della parte polacca". Evidentemente, conclude Sikorskij, a Washington ritengano che a Varsavia non siano più capaci di scrivere da se le note diplomatiche.
Siamo sicuri di sentirne parlare presto, di Brain Green, di Zio Sam (Sistema anti missilistico), della Polonia, delle missive con la risposta allegata, di Putin, di Ivanov, del boicottaggio della birra ceca.
postato da: Serghei24 alle ore 13:17 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: usa , russia, polonia
giovedì, marzo 29, 2007

Fammo senza

Brain Green, assistente dell’assistente del Capo del Pentagono, ha dichiarato, riferisce Izvestia nell’edizione odierna: “Non abbiamo intenzione di consultarci con nessuno sul dispiegamento del sistema anti missilistico nell’europa orientale” (Green, fonte Izvestia 29.03.07)
La motivazione è alquanto curiosa “La Nato è un organizzazione che funziona sul principio del consenso. Ma raggiungere sempre un consenso unanime è cosa difficile”. (Green, fonte medesima). Giustificazione è ritenuta “non esauriente” nemmeno dai membri stessi della Nato. Da Angela Merkel, ad esempio, o Junker, il premier lussemburghese.
postato da: Serghei24 alle ore 13:04 | link | commenti | commenti
categorie: usa , nato, pentagono

Chi sono

Blogger: Serghei24
studente di scienze della comunicazione a bologna, 24 anni. Animo sensibile, fra i personaggi pubblici preferiti, Putin Vladimir Vladimirovich, un politico galantuomo che - spero proprio - non faccia anche il terzo mandato.


Chi è Dr. Woland? Personaggio del Maestro e Margherita di Bulgakov, osservatore della Russia stalinista mentre è intenta a costruire la società più razionale della terra, che nega l’esistenza di Dio,e dunque, di lui stesso, l'antogonista per eccellenza del Creatore,il Diavolo in persona.

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